Flotte aziendali in leasing, in Europa si guarderà alle Pmi

Nelle proprie mani per un determinato lasso di tempo, piuttosto che bene di proprietà. L’evoluzione del paradigma di mobilità che ha investito il settore automotive, contribuendo al successo di servizi come il car sharing e il noleggio, riverbera sempre più in tutta Europa.

Dall’ultimo studio curato da Frost&Sullivan, dal titolo “2016 Outlook of Fleet Vehicle Leasing Market in Europe”, emerge infatti che le vendite annotate alla voce “flotte” stanno superando in volume le immatricolazioni a privati di vetture e veicoli commerciali.

PMI E LEASING, LA SFIDA DELLE FLOTTE AZIENDALI

Stando all’analisi della Growth Partnership Company, l’area di business aperta ai maggiori ricavi si identifica, in ambito corporate, nell’abbinamento “flotte aziendali leasing” e Pmi, anche se interfacciarsi con questo specifico target, ha precisato Graeme Banister, Mobility Director of Consulting di Frost&Sullivan, “richiede significativi investimenti nelle risorse digitali, oltre che un’attenzione particolare, difficile da mantenere, data la competitività del settore delle flotte aziendali in Europa. I grandi clienti cercano soluzioni tecnologiche per portare maggiore trasparenza a prestazioni ed efficienza”.

Sempre secondo lo studio di Frost&Sullivan, entro lo scenario tratteggiato le partnership con Banche e divisioni finanziarie delle case automobilistiche, nonché il ruolo degli intermediari e dei consulenti, stanno assumendo un’importanza crescente sul piano continentale.

Il settore del leasing consoliderà la propria portata anche grazie a una politica di acquisizioni, in particolar modo in questa fase che vede i grandi operatori impegnati a sostenere le operazioni di base avvalendosi di aziende che operano in mercati a forte tasso di crescita e che, come anticipato, sono orientate sulla vendita di soluzioni specifiche al mondo delle Pmi.

OUTSOURCING PER L’EFFICIENZA OPERATIVA DELLE FLOTTE 

A livello continentale le flotte auto rappresentano ad oggi circa il 14% dei mezzi circolanti. Il 90% del segmento è rappresentato da quei veicoli definiti “true fleet”, perché esulano dal discorso del noleggio e non si tratta di beni utilizzati dalle concessionarie per far provare ai potenziali clienti l’ultimo modello uscito sul mercato (c.d. “auto dimostrative”).

Circa un quarto delle “autentiche” flotte aziendali in Europa sono in leasing. Se si considera che le piccole e medie imprese nel Vecchio Continente superano quota 30 milioni di unità, si comprende come la sfida proposta alle società che propongono questo tipo di contratto rientri tra quelle su cui applicarsi con particolare attenzione.

Un tema spinoso riguarderà l’efficienza operativa che passa anche attraverso l’esternalizzazione dei servizi di fleet management non-core. “Le flotte auto sono diventate una voce degli approvvigionamento – ha ripreso Banister -. Le aziende cercano esperti indipendenti in grado di fornire una soluzione che consenta il monitoraggio continuo delle prestazioni in tempo reale”.

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