Le stime di Aniasa: noleggio in crescita nel 2015

E’ stato un anno molto positivo per il comparto del noleggio auto a lungo termine. Così come per il Rac. Secondo le stime di Aniasa, per il renting il 2015 si chiuderà con un totale di 285.000 auto e 16.000 mezzi commerciali di nuova immatricolazione, +12% sul 2014, con un fatturato di noleggio prossimo ai 5,3 miliardi di euro. E considerando che la flotta arriverà a 700mila unità, il trend è ancora in ascesa, con graduale affermazione del concetto di utilizzo su quello di proprietà.

Mercato noleggio auto

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Continua il trend positivo per il settore del noleggio auto a lungo termine. L’aumento di immatricolazioni di auto a Nlt cominciato nel 2014 (+21%) sta proseguendo anche quest’anno con una chiusura prevista di quasi 180.000 nuove unità. Lo sviluppo in atto è il risultato di diversi fattori. Molte grandi aziende, dopo mesi di rinvii, hanno provveduto a rinnovare o in alcuni casi anche ad aumentare il proprio parco auto. Ma il dato più interessante è l’ampliamento di nuova clientela con professionisti e pmi che stanno apprezzando, conti alla mano, la formula del long term. E poi i privati. Anche loro stanno assaporando i vantaggi del Nlt: pur ancora limitati i volumi (saranno circa 10.000 i contratti a fine anno sottoscritti da privati) in pochi anni la crescita è stata del 300%. Si tratta per lo più di city-car e di utilitarie con percorrenza di 10.000 km/anno. Per risultare “appealing” anche agli occhi di questo target variegato, le società di noleggio auto offrono maggiore flessibilità, garantendo possibilità di operare modifiche contrattuali (durata, km, servizi aggiuntivi) e di personalizzare i servizi. Se è ancora presto per parlare di cambiamento epocale, il processo di affrancamento dal concetto di proprietà, forse complice la crisi e sollecitato dal successo del car sharing, è in corsa anche per loro.

RAC 

Il boom del turismo nazionale ed internazionale è alla base dell’ottimo andamento del noleggio a breve termine. Nel 2015 gli italiani sono tornati a “fare i vacanzieri”, in particolare nelle isole sia in termini di prenotazioni che di durata. E notevole è stata la domanda di auto a noleggio anche da parte degli stranieri, specialmente dagli Usa, grazie ai per loro favorevoli aspetti valutari. E se per l’Expo il noleggio ha funzionato come stimolo dell’indotto, in particolare per l’utilizzo di veicoli commerciali, si è risvegliato anche il mondo corporate, ritornando ad utilizzare il Rent-a-car per i viaggi d’affari. Gli aeroporti continuano ad essere sede privilegiata per il business del breve termine con il 68% dei noleggi, che dovrebbero arrivare a fine anno ad un totale di 4,5 milioni di contratti. La flotta del Rac, con picco estivo di 140.000 veicoli, è stata quest’anno pronta all’uso nei quasi 1.000 punti vendita già dal periodo pasquale, superando l’incredibile ed anacronistico problema della carenza di targhe.

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