15 Novembre 2021

Alleanza delle Case giapponesi per salvare i motori termici

Nell'accordo siglato da cinque Case automobilistiche giapponesi entrano Subaru Corporation, Toyota Motor Corporation, Mazda Motor Corporation e Yamaha Motor Co, più Kawasaki Heavy Industries alla quale spetta la gestione. L'obiettivo è di mantenere vivi i motori termici grazie ai carburanti green.

Un’alleanza siglata da Subaru Corporation, Toyota Motor Corporation, Mazda Motor Corporation e Yamaha Motor Co e sarà gestita da Kawasaki Heavy Industries. L’obiettivo di quello che potremmo definire il “Piano Marshall dei motori termici” è di “raggiungere la neutralità del carbonio con nuove opzioni di alimentazione più ecologiche per la combustione interna anche se i rivali continuano a gravitare verso i veicoli elettrici a batteria“.

Nessun abbandono dell’elettrico quindi, ma la voglia di mantenere le motorizzazioni “classiche” in chiave green. A dare l’annuncio dell’impresta voluta dalle aziende nipponiche è stato Akio Toyoda, numero uno di Toyota.

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SI PARTE DALLA PISTA

L’idea, per ora, è abbozzata. I primi test saranno in pista. Le cinque Case infatti partecipando alle competizioni con carburanti a emissioni zero. Mazda e Toyota in particolare collaboreranno nelle corse implementando un motore turbodiesel Skyactiv-D da 1,5 litri alimentato da biogasolio di prossima generazione.

Sempre Toyota, ma questa volta affiancata da Subaru, lavorerà alla stagione endurance della serie Super Taikyu del prossimo anno in Giappone utilizzando carburante sintetico derivato da biomasse.

Yamaha, senza escludere anche in questo caso Toyota, entrerà nelle gare auto con un veicolo a idrogeno. Infine Kawasaki e Yamaha avvieranno una ricerca congiunta sullo sviluppo di motori a idrogeno per motociclette.

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UNA FILIERA PIÙ GREEN

Le cinque società firmatarie intendono anche lavorare sulle opzioni di produzione, trasporto e utilizzo del carburante. Le iniziative in opera sono tre: realizzare sperimentazioni partecipando a gare e utilizzando carburanti a emissioni zero, esplorare l’uso dei motori a idrogeno nelle due ruote e altri veicoli e infine correre con motori a idrogeno. 

Il progetto non esclude nemmeno i motori diesel. Il loro perfezionamento è previsto sempre nel settore delle corse, utilizzando Mazda Spirit Racing Bio concept Demio con un motore Mazda SkyActiv-D da 1,5 litri alimentato con biogasolio ricavato da biomassa e fornito da Euglena Co., Ltd.

Anche Subaru e Toyota intendono correre con auto derivate rispettivamente da BRZ e GR86 dotate di motori diesel alimentati con biogasolio.

È Mazda che, in una nota congiunta, sottolinea l’importanza di fornire ai clienti una varietà di opzioni, come già viene fatto con i propulsori ibridi plug-in (Phev), ibridi convenzionali (Hev), elettrici a batteria (Bev) e diesel.

 

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