28 Novembre 2018

Regione Lazio e Enel X: accordo per la mobilità elettrica nei parchi

Il protocollo di intesa firmato da Regione Lazio e EnelX vuole favorire lo sviluppo della mobilità elettrica, sia per ridurre l'inquinamento, sia per favorire un turismo ecosostenibile e la preservazione del patrimonio storico-culturale dei borghi laziali.

È stato firmato il protocollo di intesa tra la Regione Lazio ed Enel X per lo sviluppo della mobilità elettrica nelle aree protette laziali.

Accordo Regione Lazio e Enel X per lo sviluppo della mobilità elettrica nei parchi
Francesco Venturini, Responsabile Enel X, e Enrica Onorati, Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio

L’accordo siglato da Enrica Onorati, assessore all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, e Francesco Venturini, Responsabile di Enel X, ha il duplice obiettivo di realizzare una fitta rete di ricarica elettrica e favorire il turismo ecosostenibile.

REGIONE LAZIO-ENELX: IL PROTOCOLLO DI INTESA PER LA MOBILITÀ ELETTRICA

Prosegue il Piano di installazione di colonnine di ricarica di Enel X sul territorio nazionale, già presentato nei primi mesi del 2018 con l’obiettivo di 14.000 infrastrutture di ricarica elettrica entro il 2020 e circa 28.000 entro il 2022.

Piano di Installazione in Italia di colonnine di ricarica elettrica di Enel X

L’accordo siglato con la Regione Lazio rientra nel Piano di infrastrutturazione e prevede l’installazione di circa 2.400 punti di ricarica entro il 2022.

“La mobilità elettrica si dimostra vincente non soltanto nell’ambito dei grandi centri urbani, ma con questo accordo diventa un importante strumento a disposizione di coloro che utilizzano l’auto elettrica anche nel tempo libero.”

Francesco Venturini, responsabile di Enel X.

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GLI OBIETTIVI DELL’ACCORDO 

Il protocollo di intesa tra la Regione e Enel X, con una validità di 10 anni e nessun costo per l’amministrazione, si concentra su tre macro aree:

  • installazione di punti di ricarica nei Capoluoghi di Provincia per ridurre l’inquinamento
  • valorizzazione delle aree protette regionali, per favorire lo sviluppo di un turismo ecosostenibile
  • valorizzazione dei Comuni dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione, così da preservare il patrimonio storico e culturale dei borghi laziali

Con questo protocollo d’intesa quindi si ha l’obiettivo di “migliorare la qualità dell’aria in aree di particolare interesse naturale e paesaggistico“, come spiega Enrica Onorati, Assessore regionale, al fine di ridurre l’inquinamento e favorire la preservazione e promozione dei luoghi.

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A tal proposito, un altro aspetto rilevante di questo accordo mira al coinvolgimento di Enti e Comuni per la gestione e il supporto nell’installazione di colonnine di ricarica in punti strategici per l’utilizzo pubblico.

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