5 Settembre 2018

Aci e Sara Assicurazioni, un binomio sempre più forte

Il passaggio in atto verso una mobilità alternativa e la necessità di rispondervi sono alla base della scelta di Aci di acquisire un ulteriore 20,78% del capitale sociale di Sara Assicurazioni.

La partecipazione dell’Automobile club d’Italia nella compagnia assicurativa è salita dal 54,22% al 75%, grazie agli investimenti di Reale Mutua (per il 16,78%) e del Gruppo Generali (4%).

Aci e Sara Assicurazioni prodotti assicurativi

Valore complessivo dell’operazione: 135 milioni di euro. A testimonianza della volontà di intensificare il rapporto sinergico tra le due realtà, il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani ha assunto la presidenza di Sara Assicurazioni.

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PERCHÉ ACI HA AUMENTATO LE QUOTE IN SARA ASSICURAZIONI?

“Il nostro progetto è quello di immaginare un associazionismo diverso rispetto al passato – afferma Angelo Sticchi Damiani -. Siamo convinti che ci saranno sempre meno auto di proprietà e molte più auto usate, condivise. Quindi dobbiamo immaginare che i nostri futuri soci non saranno più degli owners, bensì degli utilizzatori che avranno bisogno di un prodotto associativo in grado di garantire i loro spostamenti con qualunque mezzo”.

“In quest’ottica – continua Sticchi Damiani -, è importante che un Automobile club come il nostro abbia a fianco, meglio ancora se controllata al 75%, una compagnia di assicurazioni che deve svolgere questo ruolo, ovvero fornire garanzie assicurative per la mobilità (leggi qui cosa cambia nelle polizze)”.

Le nuove forme di mobilità, come il car sharing e le auto elettriche, unite alla sfida dell’auto a guida autonoma, aprono un mercato strategico e centrale per l’Italia e l’Europa.

L’incremento delle quote permetterà di aumentare ulteriormente il rapporto di Aci con Sara Assicurazioni, anche al fine di stimolare il mercato al sostegno di queste nuove forme di mobilità.

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IN CONCRETO

L’incremento della quota di capitale sociale consentirà ad Aci di incidere maggiormente a livello di strutturazione del pacchetto di prodotti e soluzioni da offrire a tutti gli automobilisti italiani, non solo ai propri associati.

Strumenti che per Sticchi Damiani dovranno avere una triplice valenza: “accompagnare, sostenere e velocizzare le grandi innovazioni nel settore della mobilità individuale e collettiva”, con riferimento esplicito a quelle per una maggiore sicurezza stradale.

L’operazione, inoltre, consentirà ad Aci di rafforzare la notorietà e la visibilità della propria mission, ovvero lo sviluppo sostenibile del trasporto privato in Italia.

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