Scooter sharing: Europcar acquisisce la belga Scooty

C’è stato un momento in cui sembrava che lo scooter sharing non rappresentasse una linea di business profittevole.

Meno di un anno fa, infatti, un player come Enjoy, che aveva invaso con i suoi Piaggio Mp3 rossi a tre ruote le strade di Milano, Roma e Catania, aveva optato per la chiusura del servizio a far data dal primo luglio 2017.

 

Ora invece la soluzione torna in evidenza grazie a un duplice annuncio. Da un lato – realtà ampiamente fruibile – l’arrivo all’ombra della Madonnina della start-up romana ZigZag con la sua flotta di Yamaha Tricity 125.

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Dall’altro, la recente comunicazione del Gruppo Europcar, che attraverso la sua controllata Ubeeqo, è divenuta titolare della belga Poleis Consulting. Alla società di Bruxelles è legata la start-up Scooty, che eroga un servizio di scooter sharing “a flusso libero” 100% elettrico.

LO SCOOTER SHARING CHE TI “FORMA”

Non è dato sapere quando la flotta, composta al momento da 176 veicoli zero emissioni, sarà pronta ad ampliarsi e a varcare i confini nazionali.

I tempi appaiono tuttavia prematuri se si considera che la start-up Scooty ha visto la luce nel 2016, grazie agli sforzi congiunti di Jan-Albrecht Jost, Bram Vandeperre e Michiel Van Roey, e che al momento il servizio è disponibile nelle sole città di Bruxelles e Anversa.

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La formula scelta – gestione affidata interamente a una App -, nonché alcune particolarità (la possibilità di prenotarsi e partecipare a un corso formativo, qualora si ritenga di non possedere sufficiente esperienza nella conduzione di uno scooter nel traffico cittadino), iscrivono tuttavia la soluzione tra quelle destinate a imporsi nel panorama della cosiddetta “new mobility”.

IL VALORE DELLA MOBILITÀ CONDIVISA

“Anche quest’ultima operazione è in linea con la strategia che stiamo perseguendo, diventare un fornitore globale di soluzioni di mobilità per i nostri clienti, offrendo loro un’alternativa all’acquisto dell’auto – ha dichiarato Sheila Struyck, New Mobility Business Unit Managing Director del Gruppo Europcar -. Le città di oggi sostengono la sharing economy al fine di ridurre traffico e inquinamento“.

Il servizio di scooter sharing Scooty funziona solo in due città del Belgio

Una doppia sfida rispetto alla quale, ha aggiunto la Struyck, “il car sharing e lo scooter sharing con veicoli elettrici rappresentano due buone soluzioni”.

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Secondo uno studio del luglio 2017, basato sulle risposte di 1700 utenti del servizio GoCar in Irlanda raccolte da Europcar Lab, ben più dei due terzi degli intervistati (72%) alternerebbe per la sua mobilità quotidiana l’utilizzo delle due e quattro ruote in condivisione qualora potesse contare su entrambe le soluzioni.

Gli scooter di Scooty possono essere presi e riconsegnati in sosta all’interno delle aree di parcheggio delimitate dalle apposite strisce. Inquadrata come marchio separato del Gruppo, l’ex start-up belga è legata a Europcar dall’aprile 2017, quando fu inserita al centro di una fase-pilota culminata nell’acquisizione attuale.

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