1 Ottobre 2015

La Giulia protagonista di Autostyle Design Competition

Si svolge il 2 ottobre a Porto Mantovano (Mantova) la nuova edizione di “Autostyle Design Competition 2015”, un viaggio alla scoperta del design automobilistico.

Fiore all’occhiello dell’evento, giunto alla dodicesima edizione, è il Concorso Internazionale Versioni Speciali riservato alle giovani promesse provenienti da alcune delle più famose accademie di design europee. A valutarli una commissione composta da designer affermati quali Roberto Giolito (FCA), Alessandro Maccolini (Alfa Romeo) e Flavio Manzoni (Ferrari).

A MANTOVA – Ospitata all’interno della suggestiva Villa di Bagno, la kermesse offre un ricco calendario tra workshop con i massimi esponenti del settore. Tra questi Inna Kondakova, Chief designer interiors Alfa Romeo, e Alessandro Maccolini, Chief designer exteriors Alfa Romeo, che accompagneranno gli ospiti alla scoperta della nuova Giulia, sintesi del nuovo paradigma Alfa Romeo e massima espressione della “meccanica delle emozioni”.

GIULIA QUADRIFOGLIO – Alla manifestazione mantovana i riflettori saranno puntati sulla straordinaria versione top di gamma Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Tra i suoi punti forza un design distintivo che esprime le tre caratteristiche peculiari dello stile italiano: il senso delle proporzioni, la semplicità e la qualità delle superfici.

In particolare, le proporzioni sono basate sull’architettura tecnica dell’intera vettura: per Alfa Romeo i punti di riferimento sono l’equilibrio dei pesi (50/50) e la trazione posteriore. Per bilanciare al meglio le masse, il motore e la meccanica devono collocarsi tra i due assi. Da qui la scelta per Giulia di disegnare sbalzi molto ridotti, un lungo cofano e lunghi parafanghi anteriori, un abitacolo arretrato, “appoggiato” sulle ruote di trazione, e parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria tra le più compatte. Da queste proporzioni nasce una forma dinamica come si evince dall’ellisse che si vede nella vista in pianta. Inoltre, gli angoli arrotondati e i montanti avvolgenti danno slancio alla vettura, creando un profilo “a goccia” che ricorda una delle più belle auto di tutti i tempi: la Giulietta Sprint. Il secondo aspetto dello stile italiano è la “semplicità” che nasconde la complessità: spetta allo stile, infatti, celare il lungo e complesso lavoro dietro una linea semplice e naturale che metta in risalto l’eleganza delle forme e il gusto del Made in Italy. Lo stesso approccio che pervade l’intera storia del design Alfa Romeo, che si è sempre espresso attraverso linee pulite e tese. Infine, lo stile italiano si caratterizza per la qualità delle superfici, che significa creare riflessi ricchi e armoniosi attraverso i volumi. Il risultato finale sulla nuova Giulia è una forma scultorea che ricorda un grande felino ripreso nell’atto di scattare. La stessa ispirazione si ritrova all’interno della vettura che è pulito ed essenziale, tutto centrato sul guidatore, come dimostra il raggruppamento di tutti i comandi sul volante che è stato disegnato piccolo e diretto per adattarsi a tutti gli stili di guida.

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