23 Novembre 2016

Alfa Romeo Stelvio 2017, il primo Suv del Biscione che piace alle flotte

Già il nome evoca imprese straordinarie sul valico montano più alto d’Italia. Al Salone Internazionale di Los Angeles debutta, nella versione Quadrifoglio, l’Alfa Romeo Stelvio 2017. Si tratta del primo Suv del Biscione in oltre un secolo di storia. Il nuovo modello adotta soluzioni tecniche avanzate, come la tecnologia Torque Vectoring, per il massimo controllo della trazione, e l’Integrated Brake System, che riduce sensibilmente lo spazio di frenata su qualsiasi fondo stradale.

Photogallery

Immagine 1 di 4

Il progetto dell’Alfa Romeo Stelvio 2017 deriva dalla medesima piattaforma della Giulia.

ALFA ROMEO STELVIO 2017

Il progetto dell’Alfa Romeo Stelvio 2017 deriva dalla medesima piattaforma della Giulia. Gli stessi ingredienti, ovviamente rielaborati accuratamente per essere adeguati a un volume diverso come quello di una sport utility. Le proporzioni dell’Alfa Romeo Stelvio 2017 esprimono compattezza, forza e dinamicità come dimostrano le dimensioni contenute: 468 centimetri di lunghezza, 165 cm di altezza e 216 cm di larghezza. L’ispirazione sportiva del design si ritrova anche all’interno dell’Alfa Romeo Stelvio 2017. L’abitacolo è pulito ed essenziale, progettato intorno al guidatore, come dimostra il raggruppamento di tutti i comandi sul volante, piccolo e diretto per adattarsi a tutti gli stili di guida.

PER SAPERNE DI PIÙ

 

LA VERSIONE QUADRIFOGLIO

Al Salone Internazionale di Los Angeles l’Alfa Romeo Stelvio 2017 si è mostrata nella versione Quadrifoglio, equipaggiata con il 2.9 V6 BiTurbo benzina da 510 CV, in abbinamento al cambio automatico a otto marce. C’è anche l’innovativo sistema di trazione integrale con tecnologia Q4, progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale, al fine di garantire il massimo livello in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza. L’Alfa Romeo Stelvio 2017 promette un’esperienza di guida esaltante, grazie all’architettura delle sospensioni AlfaLink, alla perfetta distribuzione dei pesi, a un ottimo rapporto peso/potenza e all’Alfa Chassis Domain Control (il “cervello” della Stelvio Quadrifoglio, che coordina tutta l’elettronica di bordo, adattando in tempo reale l’assetto della vettura). Per le varianti diesel, preferite dalle flotte aziendali, sarà necessario attendere il Salone di Ginevra.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia