Alimentazioni auto post Covid: la scalata dell’ibrido

L'elettrificazione è sempre più protagonista, anche nell'ambito del noleggio. Il diesel cala a livello generale, ma resiste ancora nel mondo del renting e delle flotte aziendali. Ecco il borsino delle alimentazioni delle auto dopo l'emergenza Covid.

Le auto ibride sono in grande crescita, le auto elettriche cominciano a rosicchiare una piccola quota di mercato, pur rimanendo al di sotto del 2%. I dati del 2019 e quelli del primo semestre 2020 (naturalmente condizionati dall’emergenza Covid) evidenziano questi trend.

crescita auto ibride 2020

Dando vita a due riflessioni. Primo: l’elettrificazione è un percorso ormai avviato, che proseguirà (a testimoniarlo è l’offerta delle Case). Secondo: guardando i numeri del noleggio, le flotte  aziendali continuano a sposare, in buona parte, il diesel di ultima generazione, che garantisce efficienza sui lunghi chilometraggi e emissioni contenute. Ma anche qui l’elettrificazione sta conquistando molti consensi. 

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MERCATO GENERALE

Più che sui numeri assoluti, che nel 2020 hanno ottenuto un calo consistente dovuto al Covid (leggi i dati del primo semestre), è interessante concentrarsi sulle percentuali di market share. Stabile il benzina, giù il diesel. Su ibride ed elettriche.  

IL CALO DEL DIESEL

A fine 2019 le auto diesel rappresentavano il 42,7% sul totale delle immatricolazioni (quelle a benzina le avevano sorpassate, con il 43,3%). Un calo che è proseguito nei primi mesi del 2020, aldilà del Covid. A giugno, infatti, le vetture a gasolio sono scese al 35,1%, mentre quelle a benzina del 42,9% (fonte: Elaborazione Centro Studi Fleet & Mobility su dati Unrae). 

Un crollo dovuto principalmente all’eccessiva demonizzazione di questa alimentazione, che ha portato a scelte insensate e molto discusse come il blocco delle Euro 6 a Roma. Piuttosto stabili nelle loro quote GPL (6,7% a fine 2019 e 6,3% a giugno 2020) e metano (1,6% a fine 2019 e 2,3% a giugno 2020). 

Il coronavirus ha causato un calo dei costi di diesel e benzina

AUTO IBRIDE, CHE CRESCITA….

Le auto ibride sono quelle che, in percentuale, crescono maggiormente: si passa dal 5,4% a fine 2019 all’11,6% a fine giugno 2020. L’offerta delle Case è in crescita esponenziale: Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid. Anche le auto elettriche, sfruttando l’ecobonus, passano dallo 0,5% di dicembre all’1,7% di giugno 2020.

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NOLEGGIO

LE FLOTTE SCELGONO ANCORA IL GASOLIO

Leggermente diverso è il discorso, se guardiamo il comparto del noleggio auto (fonte: Elaborazione Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti): il diesel a fine 2019 dominava nettamente con oltre 188mila immatricolazioni nel noleggio a lungo termine e oltre 86mila nel noleggio a breve termine

noleggio auto primo semestre 2020

Una predominanza che nel noleggio a lungo termine è rimasta. Da inizio anno, infatti, nel canale del Nlt sono state immatricolate 57.363 auto diesel su poco più di 96.000 totali. Ferme a poco più di 21.000 le auto a benzina. Nel Rac, invece, i modelli a benzina, con oltre 27mila unità hanno staccato quelli a gasolio (quasi 20mila).

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IL TREND DELLE AUTO IBRIDE E ELETTRICHE 

Ciò che accomuna mercato generale e flotte è la scalata delle auto ibride: oltre 11.500 unità nel primo semestre 2020 sul canale del noleggio a lungo termine, contro le 17.768 immatricolate in tutto il 2019. Calcolando anche il Covid, si tratta di uno sviluppo notevole. 

Stesso discorso per le elettriche: oltre 3.000 le immatricolazioni sul canale del noleggio a lungo termine da inizio anno, contro le 3.854 dell’intero 2019. A queste vanno aggiunte le quasi 600 immatricolate sul canale del Rac.

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