Come gestire l’allergia di primavera in auto

Con l’arrivo della primavera si acuisce un fastidio, più o meno grave, che colpisce quasi un italiano su quattro: l’allergia. Come combatterla alla guida?

Le allergie sono sempre fastidiose, anche in auto. Tra i rischi di un attacco allergico mentre si è alla guida, i continui starnuti, che possono portare a chiudere gli occhi per qualche secondo, oppure gli effetti collaterali degli antistaminici, noti per indurre sonnolenza. Cosa può fare l’automobilista per combattere e prevenire le allergie in auto?attacco allergico in auto

CHE COSA È L’ALLERGIA

Secondo l’Associazione allergologi ed immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito) le allergie respiratorie come asma e rinite allergica affliggono circa 12 milioni di persone in Italia e hanno un costo che supera i 7 miliardi di euro ogni anno. In sintesi, ne soffre quasi un italiano su quattro, ma solo la metà riceve la diagnosi e le terapie necessarie ad affrontare la malattia.

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L’allergia è una malattia del sistema immunitario che porta a reazioni eccessive quando gli anticorpi, in particolare le immunoglobuline E (IgE), contrastano alcune sostanze: farmaci, alimenti, pollini, punture di insetti o altro. L’allergia si presenta con diversi sintomi, dai più lievi come scolo nasale e arrossamento degli occhi, a più gravi come broncocostrizione, attacchi d’asma, dermatite e orticaria. La terapia consiste nell’uso di antistaminici che hanno il compito di bloccare l’istamina, quella sostanza cioè che viene rilasciata dal corpo in risposta alla presenza di quello che è l’allergene

ANDARE DAL MEDICO

Il primo consiglio è quello di andare dal medico. Solo un esame presso uno specialista saprà identificare con precisione l’allergia di cui si soffre e, di conseguenza, quali farmaci assumere e quali contromisure adottare. Una buona idea è tenere i farmaci a portata di mano anche in auto, in caso di “attacchi” improvvisi. Le medicine vanno usate con cautela e, se prevediamo di assumere farmaci anche mentre stiamo guidando o prima di metterci in auto, possiamo chiedere un consiglio al nostro medico per evitare problemi di sonnolenza. Magari proprio l’allergologo saprà consigliare farmaci che non abbiano come effetto collaterale stanchezza e intorpidimento.

TENERE L’AUTO PULITA

Il secondo consiglio è tenere l’auto pulita, ponendo grande attenzione agli interni, compresi tappetini, vani portaoggetti e tutti i luoghi in cui possono depositarsi polveri, terra, peli di animali, sporcizia di vario genere. Ma il primo nemico degli allergici, in primavera, è il polline.

La manutenzione del filtro antipolline

Va da sé che la manutenzione del filtro antipolline è fondamentale. Il filtro antipolline (o filtro abitacolo, in quanto non serve a bloccare solo i pollini, ma da non confondere con il filtro dell’aria, situato nel vano motore) è un componente dell’impianto di aerazione che ha il compito di filtrare l’aria che entra nel veicolo tramite le bocchette. Il filtro antipolline purifica l’aria all’interno del veicolo bloccando le particelle dell’inquinamento e i cattivi odori provenienti dall’esterno, ma proprio a causa della sua funzione tende a saturarsi di polline, polveri, fogliame e persino insetti.  Per questo motivo è buona norma sostituirlo almeno una volta all’anno o anche più spesso se si percorrono più di 15mila Km l’anno e si frequentano  spesso strade polverose o molto inquinate.

La sua manutenzione è essenziale anche per il buon funzionamento del climatizzatore, amico-nemico dell’allergico, che può nascondere pericoli insospettabili. Se, da un lato, i finestrini vanno tenuti chiusi per non fare entrare pollini e altri allergeni, dall’altro se l’impianto non è in perfette condizioni può peggiorare l’allergia (oltre a provocare mal di gola, torcicollo, infreddamenti). Da evitare anche l’opzione di riciclo dell’aria, per evitare respirare gli allergeni catturati.

QUANDO, DOVE  E CON CHI (NON) GUIDARE

La concentrazione di polline nell’aria è maggiore durante le ore centrali della giornata, quindi potendo è preferibile guidare di prima mattina oppure in tarda serata. Molto sconsigliabile il transito presso i parchi, i viali alberati e le zone verdi in generale. Evitando il passaggio si limita il rischio di imbattersi in alte concentrazioni di polline e di peggiorare l’allergia. Solo asfalto e cemento, quindi? Non proprio, perché il migliore amico per un allergico è il mare. Programmare una gita lungo la costa è una ottima idea.Sicurezza cani automobile

Un altro suggerimento è quello di evitare di portare animali a bordo. Per quanto puliti e tenuti nelle apposite gabbiette (o separati con rete divisoria, se rimangono nei sedili posteriori), possono perdere pelo. In caso fosse necessario viaggiare con animali, meglio procedere a una veloce pulizia dell’auto arrivati a destinazione.

 

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