Alphabet, una nuova sfida da accettare. E da vincere

“Come da attese, il 2012 è iniziato in un quadro assai sfavorevole per l’economia in generale e per l’automotive in particolare. Crisi, sciopero delle bisarche, aumenti della benzina e delle assicurazioni hanno comportato una contrazione in doppia cifra per il comparto auto. Nonostante il contesto in cui la Nuova Alphabet sta muovendo i suoi primi passi sia decisamente sfidante, ci sentiamo tuttavia di affrontare con ottimismo il futuro, per ragioni legate alla natura stessa del nostro business ma anche alla particolare fase che sta vivendo la nostra azienda”. Andrea Cardinali, presidente e amministratore delegato della Nuova Alphabet, gioca a carte scoperte illustrandoci il presente e le prospettive del Gruppo tedesco.

INTEGRAZIONE – La fusione con ING Car Lease è stata un plus per fronteggiare questi mesi complessi: “Grazie alla dinamica del nostro portafoglio contratti attivi – spiega Cardinali -, siamo meno esposti alle oscillazioni annuali delle immatricolazioni. Inoltre abbiamo registrato un incremento delle vendite a doppia cifra sul core business nel primo trimestre. Un risultato possibile solo grazie alla collaborazione e all’impegno profuso da tutto il team nei suoi primi mesi di attività congiunta”. L’incontro di due realtà ai vertici del settore come Alphabet e ING Car Lease aveva stimolato la curiosità degli addetti ai lavori, interessati a scoprirne i punti di forza. Così li riassume Cardinali: “L’integrazione tra le due società garantisce innanzitutto ai clienti un ventaglio di prodotti e servizi più ampio, ossia una maggiore diversificazione dell’offerta. Da un lato abbiamo infatti una pluriennale vocazione verso la mobilità premium e innovativa, che resterà inalterata: Alphabet ha l’automobile nel Dna, e dietro di sé la forza del Centro di ricerca BMW, dove centinaia di persone studiano quotidianamente come sarà la mobilità del futuro; un vantaggio che ci pone in prima linea nella competizione sul mercato. Dall’altro lato ereditiamo un bagaglio altrettanto consolidato di esperienza nella gestione del business multimarca, forse il principale elemento che distingue la Nuova Alphabet da quella ‘vecchia’: parliamo di expertise tecnica, processi, relazioni, accordi contrattuali. A questo si aggiungono le sinergie derivanti da una forza vendita diretta di dimensioni ora più robuste, e da una doppia rete indiretta di concessionari BMW e di broker indipendenti, che ci permette una presenza capillare sul territorio. Non dimentichiamo, poi, le economie di scala dovute a un’organizzazione interna più articolata e specialistica e al maggior potere d’acquisto, che non hanno ancora dispiegato in pieno tutto il loro potenziale, ma che renderanno progressivamente sempre più competitiva la nostra offerta”.

LA FORZA DELL’HI-TECH –  Tra le novità introdotte dalla Nuova Alphabet, spicca e-Quotation -, il tool di quotazione modulabile in base alla car policy del cliente, con vari livelli di autorità estendibili fino al singolo utilizzatore: è in grado di gestire il processo di autorizzazione della scheda d’ordine fino all’inoltro dell’ordine della vettura al fornitore, attraverso un workflow impostato direttamente dal cliente. La novità hi-tech del 2012 sarà poi AlphaGuide, una mobile application in grado di assistere il cliente 24 ore su 24, pensata per gli utilizzatori di vetture Alphabet, ma con alcune funzioni utili a tutti gli automobilisti. Scaricandola su iPhone o qualsiasi altro smartphone, sarà possibile comunicare immediatamente la posizione in caso di incidente, individuare i centri di assistenza convenzionati, contattare il Service Center Alphabet, accedere a tutte le informazioni sul mondo Alphabet, e tanto altro ancora. Da ultimo, ma non per importanza, a fine anno la società inizierà a studiare anche in Italia AlphaCity, un servizio innovativo di Corporate Car Sharing già in vendita in Francia, UK e Germania, che permette  all’azienda di offrire un servizio di mobilità ai propri collaboratori, anche quelli non dotati di auto aziendale, attraverso l’utilizzo di vetture della propria flotta.

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