26 Gennaio 2018

Anas-FS, la fusione farà risparmiare 400 milioni di euro in dieci anni

Anas-FS: nasce il nuovo polo strada-ferrovia. Dopo l’ok dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), prende vita l’unione tra Anas (che gestisce strade regionali e provinciali, nonché alcune tratte autostradali) e Ferrovie dello Stato italiane.

Anas-FS strade e ferrovie

Un colosso (che comprende anche Rete Ferroviaria Italiana, Italferr, Trenitalia, Mercitalia e Busitalia) da primato in Europa: 81mila dipendenti, 108 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni e un capitale investito di circa 50 miliardi di euro. Per il 2018 è previsto un fatturato di 11,2 miliardi di euro e una capacità di investimento di 8 miliardi.

LA RETE COMPLESSIVA

Con la fusione Anas-Ferrovie dello Stato italiane, il nuovo ente dovrà gestire una rete infrastrutturale (ferroviaria e stradale) di circa 44mila chilometri.

Anas-FS viabilità

Ai 2,3 miliardi di veicoli che percorrono ogni anno 64,5 miliardi di km su strade e autostrade in capo all’Anas, si aggiunge il traffico gestito dalle Ferrovie dello Stato italiane: circa 750 milioni di passeggeri l’anno su ferro (di cui 150 all’estero), 290 milioni su gomma (130 all’estero) e 50 milioni di tonnellate merci.

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ANAS-FS: QUANTO SI RISPARMIERÀ?

Secondo Anas-Ferrovie dello Stato italiane, grazie a questa operazione si ottimizzeranno i costi operativi e manutentivi delle reti, risparmiando almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni. C’è da potenziare gli standard di qualità e sicurezza della rete viaria e ferroviaria, alla luce anche dei recenti fatti di cronaca.

Riflettori puntati sulla manutenzione, che potrà essere effettuata in modo integrato dagli operatori di Rete Ferroviaria Italiana e Anas su oltre 10mila chilometri (dove le infrastrutture stradali e ferroviarie corrono in affiancamento). Dovrebbe alzarsi pure il livello della diagnostica predittiva.

Anas-FS strade

Ma non è tutto. Sul fronte Anas (grazie al nuovo Contratto di Programma 2016-2020 con lo Stato), altri risparmi deriveranno dalla gestione più efficiente degli investimenti, con una riduzione dei costi di oltre il 3% (quantificabile in 400 milioni di euro in cinque anni).

Inoltre, nell’arco di 3 anni sarà raddoppiata la capacità di spesa: da 1,5 miliardi del 2017 ai 3 miliardi previsti nel 2020, con effetti immediati e visibili sul risanamento dei viadotti e delle gallerie, sulle pavimentazioni stradali e sulla qualità della rete. Almeno questa è la speranza.

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ALTRI VANTAGGI

Con l’ingresso nel Gruppo FS Italiane, Anas imbocca il percorso di uscita dalla pubblica amministrazione. Ciò significa, in concreto, procedure più snelle e investimenti più rapidi, anche in autofinanziamento o con il supporto finanziario del gruppo.

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