5 Novembre 2018

Andrea De Adamich: “Sicurezza e guida autonoma: le aziende tracceranno la strada”

Sicurezza e guida autonoma sono due temi particolarmente cari alle flotte aziendali. Quali saranno le loro evoluzioni future? Lo abbiamo chiesto all'ex pilota Andrea De Adamich

La sicurezza è una priorità per le aziende di ogni dimensione. E la guida autonoma è una prospettiva interessante proprio in ottica di sicurezza: di conseguenza, saranno le flotte aziendali a “tracciare la strada”. Parola di Andrea De Adamich, ex pilota e volto televisivo, che abbiamo incontrato all’ultima edizione di ForumAutomotive (andata in scena martedì 30 ottobre a Milano). 

Adas” e “guida sicura” sono termini entrati solo recentemente nel vocabolario delle quattro ruote. De Adamich, invece, che è direttore del Centro Internazionale Guida Sicura di Varano de’ Melegari (Parma), lavora su questi aspetti da oltre 25 anni. 

Approfondisci: scopri quali sono gli Adas indispensabili per le flotte aziendali

SICUREZZA: LA SPINTA DELLE AZIENDE 

“Noi siamo nati, come Centro di Guida Sicura, nel 1990, perchè prima si parlava più di guida sportiva” esordisce De Adamich. Il ruolo delle flotte aziendali nel diffondere questo concetto è stato fondamentale. “I manager delle flotte non volevano sentir parlare di guida sportiva, ma quando siamo partiti con la guida sicura abbiamo avuto un grande successo” spiega De Adamich.

Andrea De Adamich

I motivi di questa popolarità sono da ricercarsi non solo nella necessità da parte delle aziende di garantire la sicurezza dei driver, ma anche nell’aspetto economico. 

LE PROSPETTIVE DELLA GUIDA AUTONOMA 

“La guida autonoma avrà, almeno inizialmente, uno sviluppo soprattutto nelle flotte” sottolinea ancora De Adamich. Il privato, infatti, ha una visione certamente più “emozionale” della guida, mentre chi viaggia per lavoro cerca soprattutto comfort.

Livelli guida autonoma significato

“Secondo me l’autonomous driving, se le infrastrutture verranno adeguate, potrà portare a una riduzione drastica dell’incidentalità stradale. Questo aspetto, ovviamente, oggi è ancora lontano. Ma di certo saranno le aziende, attraverso una formazione sempre più efficace dei driver, a consentire un’evoluzione più veloce della guida autonoma” sottolinea ancora l’ex pilota.

Leggi anche: scopri cosa sono le Waymo, l’ultima evoluzione della guida autonoma

AUTO E DISABILI: SERVE UN’EVOLUZIONE

“Per un disabile, poter guidare l’automobile significa tornare a una vita più reale, come magari era quella del passato, o scoprire la libertà di movimento. Quindi l’evoluzione della guida per disabili, incluse le infrastrutture, deve essere al primo posto nelle priorità attuali” conclude De Adamich.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia