18 Ottobre 2016

Aniasa chiede di confermare il super-ammortamento al 140%

Confermare il super-ammortamento per i veicoli a motore al 140% per tutto il 2017 e ammettere i veicoli a basse emissioni al beneficio dell’iper-ammortamento al 250%.

Questo, in sintesi, il contenuto dell’appello rivolto da Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria) in una lettera aperta ai Ministri Carlo Calenda (Sviluppo economico), Graziano Delrio (Trasporti) e Gianluca Galletti (Ambiente).

SUPER-AMMORTAMENTO

La misura del super-ammortamento, introdotta dalla legge di stabilità 2016, si è rivelata un ottimo stimolo a rinnovare le flotte e a contribuire allo svecchiamento del parco circolante nazionale (ad oggi composto ancora per il 45% ancora da veicoli pre-Euro 4), con significativi benefici in termini di riduzione dell’impatto ambientale e maggiore sicurezza stradale. Il provvedimento ha anche conferito nuova linfa all’intero mercato automotive, permettendo agli operatori di noleggio di gestire il beneficio con utilità economica per il consumatore (65.000 aziende e 2.700 PA, nonché per le crescenti esigenze turistiche degli oltre 5 milioni di contratti di autonoleggio), sia attraverso la maggiore offerta di servizi che con il contenimento dei canoni.

Immatricolazioni

 

 

Genn. – Sett.

2016

 

 

Genn. – Sett.

2015

 

Var.%

2016/2015

 

Unità

Noleggio 298.634 257.364 +16,1 +41.270
Società 244.242 195.170 +25,1 +49.072
Totale auto aziendali 542.876 452.534 +19,9 +90.342

I NUMERI

immatricolazioni-auto-super-ammortamento
Nel 2016 fin qui 1.400 immatricolazioni in più per il Noleggio

Grazie a questa misura, considerando esclusivamente le 41.000 immatricolazioni di auto per il noleggio a lungo e breve termine effettuate in più nei primi nove mesi del 2016 rispetto al 2015, l’Erario ha beneficiato di un saldo positivo pari a circa 81 milioni di euro a fronte di minori entrate (dovute al super-ammortamento) per circa 16 milioni di euro. Se si proietta l’orizzonte temporale su quattro anni, periodo medio di vita di un contratto di noleggio a lungo termine, il beneficio per l’erario sarebbe stimabile in circa 200 milioni di euro.

PER SAPERNE DI PIÙ

 

UNA DISCRIMINAZIONE INGIUSTA

Secondo Aniasa, l’eventuale conferma della direzione tracciata nel Piano Industria 4.0, con la riduzione al 120% dell’incentivo fiscale per i veicoli a motore ad uso aziendale, discriminerebbe ingiustamente solo questa categoria di beni strumentali. Questo avrebbe molteplici ripercussioni negative per il settore dell’automotive che nell’anno in corso sta mostrando indici in crescita (+17%), ma che mantiene ancora un profondo gap rispetto al livello ante-crisi del 2007 (-25,8%).

PER SAPERNE DI PIÙ

 

MINORI ENTRATE

Secondo le analisi dell’Associazione, la conseguente riduzione delle immatricolazioni provocherebbe minori entrate non solo per lo Stato, ma anche per le amministrazioni locali (tasse annuali, IPT, ecc.), negativi riflessi occupazionali sull’intera filiera automotive (officine, società di servizi, ecc.) e una minore efficacia della funzione di promozione di correttezza fiscale e anti elusione fisiologicamente esercitata dal noleggio.

Verrebbe dunque bruscamente interrotta una significativa iniezione di fiducia al comparto dell’auto aziendale, la cui clientela di imprese è già notevolmente penalizzata sul piano fiscale, rispetto ai competitor degli altri Paesi europei, sia dalla ridotta deducibilità dei costi di noleggio (20% in Italia e 100% Francia, Spagna e Germania), sia dalla minor detraibilità dell’IVA (40% in Italia, 100% in Francia, Spagna e Germania).

 

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