23 Ottobre 2020

Mobilità sostenibile, smart e sicura: il nuovo progetto di sviluppo di Aniasa

Aniasa vuole intercettare in anticipo i cambiamenti in atto nel mondo della mobilità. Archiapatti: "Il noleggio è oggi un asset strategico per le politiche di sostenibilità ed economia circolare". Ecco, nel dettaglio, il progetto di trasformazione dell'associazione.

Aniasa punta su una mobilità sempre più sostenibile, smart e sicura. L’associazione intende supportare la transizione dalla proprietà all’uso dei veicoli, consolidare il ruolo di interlocutore di riferimento nel dibattito nazionale sulla mobilità – anche quella post-Covid – e nelle strategie messe in campo dal Governo per gestire in modo efficace i fondi del Recovery Fund e intercettare in anticipo i cambiamenti in atto e svolgere un’efficace azione di sensibilizzazione sulle tematiche strategiche della mobilità cittadina, turistica e aziendale.

mobilità post covid - studio aniasa

Sono proprio questi i principali obiettivi alla base del nuovo progetto di sviluppo di Aniasa, un progetto implementato con il supporto strategico di The European House Ambrosetti, che accompagnerà l’associazione anche nei prossimi due anni in un percorso di trasformazione.

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L’EVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ

“In Italia il settore della mobilità nel suo complesso sta vivendo una fase di rapida evoluzione, destinata a stravolgere il nostro modo di muoverci e di spostare le merci: le formule di pay-per-use mobility nel 2019 hanno toccato la quota record del 25% dell’immatricolato e oltre 1 mln di veicoli circolanti. L’avvento della pandemia sta accelerando questo cambiamento. Abbiamo davanti a noi un’occasione irripetibile per rendere la mobilità italiana più sostenibile, smart e sicura, anche grazie alle risorse del Recovery Fund. Il noleggio è oggi un asset strategico per le politiche di sostenibilità ed economia circolare, con il suo parco veicoli a emissioni ridotte e con la capacità di immettere costantemente sul mercato dell’usato veicoli a fine noleggio di ultima generazione, in grado di sostituire quelli più inquinanti” spiega Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa.

Massimiliano Archiapatti presidente Aniasa

Secondo Archiapatti “il nostro settore può e deve essere protagonista di questa rivoluzione che presenta diverse sfide: l’impatto ambientale, la connettività, la crescente urbanizzazione (con i connessi problemi di congestionamento, parcheggio, inquinamento), i nuovi paradigmi di consumo sempre più proiettati all’uso del veicolo, l’integrazione con la micromobilità cittadina”.

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UN NUOVO PERCORSO PER ANIASA

Proprio per affrontare queste sfide Aniasa ha deciso “di avviare un percorso di evoluzione con l’obiettivo di rispondere in modo ancora più puntuale allo sviluppo del mercato, con particolare attenzione alle nuove generazioni, ai loro stili di vita e alle loro modalità di consumo, totalmente differenti da quelle conosciute finora. Siamo all’inizio di un tragitto che ci proietterà al centro dei nuovi scenari di mobilità”.

A conferma dell’avvio di questo percorso, l’associazione ha attivato ufficialmente la sezione Digital Automotive che si aggiunge a quelle dedicate al noleggio a lungo e breve termine, al car sharing e ai servizi automobilistici: un segmento di cui già oggi fanno parte tutti i principali player nazionali e internazionali del settore.

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