Aniasa: un voucher vacanze per provare a salvare la stagione estiva

La stagione estiva è alle porte e il noleggio a breve termine sta pagando a caro prezzo l’emergenza Coronavirus. Aniasa fa un appello al Governo: prevedere nel prossimo DL aprile un voucher vacanze da utilizzare nella fase 2.

Il noleggio a breve termine sta pagando il lockdown a caro prezzo. La filiera turistica è stata travolta dal Coronavirus e, in tal senso, arriva la proposta di Aniasa al Governo: un voucher vacanze da utilizzare nella fase 2.

noleggio a breve termine: crisi da Covid-19

“Se si vuole evitare il collasso dell’intera filiera turistica, oggi sull’orlo del baratro, e provare a salvare almeno in parte la stagione estiva è necessario prevedere nel prossimo DL Aprile ‘voucher vacanze’ che ogni consumatore possa utilizzare nella fase 2”. E’ il messaggio chiave della Lettera indirizzata da Aniasa al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini in relazione alle ipotesi di misure a sostegno della filiera turistica nei prossimi provvedimenti annunciate dal Governo.

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NOLEGGIO A BREVE TERMINE IN SOFFERENZA

Il settore turistico, secondo i dati di Banca di Italia, contribuisce in modo diretto ad oltre il 5% del PIL nazionale, percentuale che sale al 13% se si calcola anche l’impatto indiretto. Dall’inizio dell’emergenza (marzo) il noleggio a breve termine ha subito un crollo verticale (-90% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), registrando una sostanziale paralisi degli spostamenti turistici. Aniasa ha già avanzato qualche settimana fa alcune proposte al Governo per sostenere il settore.

“Considerata la gravità della situazione del comparto – ha evidenziato Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa, nella Lettera odierna – riteniamo necessario, oltre a una massiva ed efficace iniziativa promozionale per rilanciare il turismo nel nostro Paese come annunciato ieri anche dal Premier Conte con la campagna ‘Viaggio in Italia’, stimolare la domanda con strumenti innovativi destinati a tutti i cittadini: mettere a disposizione delle famiglie un voucher da poter spendere per il soggiorno presso una struttura ricettiva, per il noleggio di una vettura, così come in generale per una qualunque altra attività compresa nell’offerta turistica del nostro Paese risveglierebbe una domanda al momento totalmente inesistente”.

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INCENTIVO ALLA DOMANDA TURISTICA

Il noleggio a breve termine è uno degli incentivi principali che guidano la domanda turistica: ogni anno sono infatti oltre 5,5 milioni i contratti sottoscritti dagli operatori dell’autonoleggio per motivi di turismo e lavoro presso aeroporti, stazioni ferroviarie, punti di snodo e centri cittadini, per un totale di 35 milioni di giornate di noleggio.

Noleggio a breve termine famiglia

“L’emergenza sanitaria in atto – ha concluso Archiapatti – comporterà sempre più la necessità di ridisegnare una nuova mobilità, non solo turistica, basata sulla sicurezza della salute dei passeggeri. Appena le persone potranno tornare a viaggiare gli spostamenti con auto a noleggio saranno quindi preferibili rispetto ai mezzi di trasporto collettivi sia per il distanziamento sociale possibile in auto, sia per i trattamenti di igienizzazione effettuati prima della consegna”.

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