18 Febbraio 2019

Massimiliano Archiapatti (Aniasa): le prossime sfide dell’associazione

Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa, indica quali saranno le principali sfide dell'associazione nel 2019. Di certo il settore sarà condizionato dall'ecotassa, ma il noleggio auto rimane un comparto in salute e al passo con i tempi.

Per Aniasa sarà un 2019 ricco di sfide. In un mercato che negli ultimi mesi ha risentito di vari fattori, come l’incertezza politica e il WLTP, il noleggio auto continua a mantenere alti i suoi volumi. E si prepara a vivere da protagonista mesi intensi, che saranno certamente condizionati dal nuovo provvedimento dell’ecotassa.

“Prosegue un trend molto positivo per l’associazione: mai come in questo momento, il mercato e l’opinione pubblica sono attente al noleggio, quindi Aniasa si prepara nuovamente ad affrontare tante sfide” testimonia Massimiliano Archiapatti, che abbiamo incontrato nei giorni scorsi a La Capitale Automobile Mobility, summit sui nuovi trend della mobilità organizzato a Roma dal Centro Studi Fleet&Mobility.

Approfondisci: guarda i dati del Rapporto Aniasa sul 2017

LE SFIDE DI ANIASA PER IL 2019

Sono tante le sfide che attendono l’associazione. “Prima fra tutte, la sfida tecnologica: Aniasa ha recentemente attivato una sezione che si occupa di telematica, che è un elemento chiave della nostra attività” spiega Archiapatti. In Italia, infatti, la scatola nera è già una realtà, come ha testimoniato la nostra survey sulla black-box.

trend noleggio auto Massimiliano Archiapatti

Un altro momento chiave sarà la presentazione del Rapporto Aniasa sul 2018: “Durante l’evento presenteremo uno studio molto interessante proprio sulla telematica e sull’applicazione concreta all’interno delle flotte delle associate” anticipa Archiapatti.

ECOTASSA E ECOBONUS

Su ecotassa e ecobonus, la posizione di Aniasa è chiara. “Noi siamo fortemente contrari al malus: anche se lo scopo della norma è quello di rendere migliore la qualità dell’aria e il trasporto più sostenibile, con un incremento di tassazione non si fa altro che rallentare ulteriormente la sostituzione del parco auto circolante” prosegue Archiapatti.

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“Continuiamo a essere favorevoli, invece, al bonus per le auto elettriche, che in Italia rappresentano ancora una quota residuale” osserva il manager. “In generale stimiamo che il provvedimento porterà a una flessione, anche nel comparto del noleggio: ci aspettiamo che su alcuni modelli, purtroppo, ci sarà un rallentamento” conclude su questo punto Archiapatti.

NOLEGGIO AUTO: QUALI PROSPETTIVE PER IL 2019?

Nel 2018 il mercato dell’auto è calato. “Il dato sulle immatricolazioni va però analizzato nel suo complesso – avverte Archiapatti -: dobbiamo riconoscere che nel corso del 2017 e del 2018 sono intervenuti cambiamenti che hanno reso il mercato maggiormente soggetto a oscillazioni. Faccio riferimento alla nuova normativa WLTP che ha fatto accelerare le immatricolazioni in un periodo dell’anno e, successivamente, ha determinato un rallentamento”.

Per quanto riguarda l’inizio del 2019, spiega ancora Archiapatti “l’incertezza legata all’aumento dell’economia rende critiche le immatricolazioni delle auto nuove, anche nel mondo del noleggio. Staremo a vedere quale sarà l’impatto della nuova tassazione sulle vetture con emissioni oltre i 160 g/km: possiamo ipotizzare un incremento nei primi due mesi dell’anno e un rallentamento successivo, legato all’entrata in vigore del malus”.

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