Anteprima nuovo Toyota C-HR: nuovo motore ibrido 2.0, stesso stile vincente

Abbiamo provato su strada il nuovo Toyota C-HR. Il rivoluzionario crossover si è rifatto il look, ma soprattutto ha introdotto una seconda motorizzazione ibrida. Al 1.8 si affianca il 2.0, per una guida più emozionale e potente.

Chi lo dice che l’ibrido è virtuoso, ma noioso? E che un’auto aziendale debba sacrificare lo stile all’efficienza? Nuovo Toyota C-HR abbatte questi luoghi comuni, introducendo la motorizzazione Hybrid Dynamic Force da 2.0 litri (184 cavalli).

Un ibrido emozionale, dinamico e potente, tanto quanto il tradizionale 1.8 è  silenzioso raffinato, economico.

DUE MOTORIZZAZIONI IBRIDE

La doppia proposta viene incontro anche agli user-chooser più esigenti. Questo propulsore ibrido di quarta generazione monta un motore a benzina 2.0L proveniente da una famiglia completamente nuova di powertrain Toyota (lo stesso che troviamo su nuova Corolla). La potenza è aumentata di oltre il 50%, a fronte di un incremento dei consumi pari a soltanto il 10%. Qui le due motorizzazioni a confronto:

  NEDC correlato WLTP
1.8L Hybrid, 122 cv Da 86 g/km Da 106 g/km
2.0L Hybrid, 184 cv Da 92 g/km Da 118 g/km

Le batterie dei sistemi 1.8L e 2.0L sono collocate sotto i sedili posteriori, senza quindi compromettere la capacità di carico del bagagliaio.

IL NOSTRO TEST DRIVE

Proprio il 2.0 è quello che abbiamo provato nel nostro test drive sulle coste del Portogallo, risalendo l’Atlantico da Lisbona a Óbidos. La guida – oltre tre ore, in parte autostrada, ma per la maggior parte del tempo su strade più tortuose – è estremamente fluida. Il crossover risponde bene, unendo maneggevolezza e stabilità. Un’auto divertente da guidare, con un’accelerazione che si adatta più direttamente ai giri del motore.

STILE VINCENTE

Lanciato nel 2016, oggi sono oltre 400.000 automobilisti europei alla guida di un Toyota C-HR. Fin dal suo debutto Toyota C-HR si è distinta per il suo design audace, potente, originalissimo, con line da coupé (ricordiamo che C-HR è l’acronimo di Coupé – High Rider). Tutto questo non cambia. Il restyling si limita ad alcuni dettagli all’anteriore e al posteriore, mentre i gruppi ottici sono stati riconfigurati con la tecnologia LED.

Tre i nuovi colori della carrozzeria: Celestite Grey, un argento dalle sfumature bluastre; Emotional Red e Mechanic Orange, che caratterizza la versione di lancio, la Premiere.

Interni premium

L’impressione è che tutto sia dove deve essere: rafforzando la connessione tra il design degli esterni e quello degli interni, molti comandi adottano forme simili, richiamando il motivo a forma di diamante della scocca. Gli interni hanno un aspetto premium, ma senza esagerare con effetti speciali. I rivestimenti hanno una lavorazione più raffinata, “soft touch” in tutte le aree di contatto. Anche la tappezzeria ha  nuovi colori e nuove trame. I sedili sono regolabili in altezza anche sul lato del passeggero, quelli in pelle con regolazione elettrica.

PREZZO E ALLESTIMENTI

Tre gli allestimenti per ogni motore: Trend, Lounge, Style (oltre alla versione di lancio Premiere). A questi si affianca la versione specificatamente per le flotte: More Business, costruita sulla verione trend con tech pack opzionale. L‘offerta di lancio è di 28.500  euro (225 euro al mese con Pay per Drive).

MULTIMEDIA 2019

L’adozione del sistema Multimedia 2019 incrementa la connettività di bordo. Integrazione completa con gli smartphone grazie alle più recenti versioni di Apple Carplay e Android Auto.

Interessante anche l’uso dell’app MyT, che presenta come novità assoluta la funzione di Hybrid Coach. Un vero e proprio “allenamento” per imparare a guidare l’ibrido: sarà possibile avere una panoramica del viaggio con tanto di indicazioni contestualizzate con suggerimenti per migliorare il proprio stile di guida Hybrid.

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