30 Gennaio 2018

Anzianità parco circolante, l’età media è di 10,5 anni

L’anzianità del parco circolante è un tema che negli ultimi anni viene seguito con sempre maggiore attenzione dagli esperti del settore e non solo, in virtù delle notevoli implicazioni che tale parametro ha sulla sicurezza stradale e sull’ambiente.

anzianità parco circolante auto

In rapporto alla popolazione residente, il numero di auto che si muovono lungo lo stivale è uno dei più alti al mondo: 624 vetture ogni 1.000 abitanti. Per quanto riguarda l’anzianità del parco circolante, invece, il 53,5% delle vetture ha più di 10 anni di vita. Scendendo nel dettaglio delle alimentazioni, le più vecchie sono quelle a benzina (13 anni), poi quelle diesel (9 anni) e bi-fuel, benzina-Gpl o benzina-metano (7 anni).

ANZIANITÀ PARCO CIRCOLANTE

L’anzianità del parco circolante, molto grande e vecchio (l’età media è di 10,5 anni), genera un problema di qualità. In gioco c’è anche la sicurezza, senza dimenticare l’inquinamento. Il rischio di morire in un incidente a bordo di un veicolo di 10 anni è più che doppio rispetto a un’auto di nuova immatricolazione.

Inoltre, un Euro 1 a benzina fa registrare emissioni di monossido di carbonio superiori del 200% rispetto a un Euro 6, mentre un diesel Euro 1 rilascia un quantitativo di polveri sottili 30 volte più alto di una vettura prodotta oggi.

Le auto vecchie sono quindi un problema economico, sociale ed ambientale, che va affrontato con misure strutturali. L’obiettivo è la sostituzione dei veicoli più anziani, stimolando la rottamazione. Servono incentivi per il ricambio dei veicoli, ma non episodici, perché devono produrre effetti consolidati. Occorre agire per assicurare la raggiungibilità del target di emissione previsto dall’Ue per il 2020 (prevede il taglio del 20% delle emissioni rispetto ai livelli del 1990).

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I NUMERI REGIONALI

Secondo i dati Aci (elaborati da Unrae), su un parco circolante complessivo di 37.843.983, i veicoli ante Euro 3 (immatricolati prima del 01.01.2001, quindi con oltre 17 anni di vita) sono 9.571.185. Una cifra pari al 25,3% del totale, che conferma l’anzianità del parco circolante.

Le auto più vecchie sono al centro-sud. La Campania è la regione con la percentuale più alta di auto ante Euro 3 (39,1%). A seguire: Calabria (38,4%), Sicilia (36,9%), Basilicata (35,1%), Molise (33,6%), Puglia (32,4%), Sardegna (27,6%), Abruzzo (27,5%), Umbria (26,6%) e Lazio (25,3%).

Regione  Parco Peso su Tot. Italia Ante Euro 3 % ante Euro 3
 Campania  3.386.389  8,9%  1.322.457  39,1%
 Calabria  1.238.336  3,3%  474.977  38,4%
 Sicilia  3.209.347  8,5%  1.183.318  36,9%
 Basilicata  365.648  1,0%  128.522  35,1%
 Molise  207.167  0,5%  69.575  33,6%
 Puglia  2.291.398  6,0%  742.186  32,4%
 Sardegna  1.023.462  2,7%  282.158  27,6%
 Abruzzo  858.196  2,3%  236.141  27,5%
 Umbria  623.516  1,6%  165.763  26,6%
Lazio 3.732.449  9,9%  946.035  25,3%

La regione più “virtuosa” è invece il Trentino-Alto Adige (10,7%). Poi troviamo la Valle d’Aosta (12,2%), la Toscana (18%), la Lombardia (18,1%), l’Emilia Romagna (19,7%), il Veneto (20,1%), il Piemonte (20,5%), la Liguria (21,2%), il Friuli Venezia Giulia (22,1%) e le Marche (24,7%).

Regione Parco Peso su Tot. Italia Ante Euro 3 % ante Euro 3
 Trentino-Alto Adige  957.856  2,50%  102.753  10,7%
 Valle d’Aosta  148.866  0,40%  18.123 12,2%
Toscana  2.450.004  6,50%  441.731  18%
 Lombardia  5.998.536  15,80%  1.087.552 18,1%
 Emilia Romagna  2.806.322  7,40%  551.518  19,7%
 Veneto  3.059.360  8,10%  615.530  20,1%
 Piemonte  2.883.412  7,60%  591.142  20,5%
 Liguria  832.304  2,20%  176.378  21,2%
 Friuli Venezia Giulia  781.824  2,10%  172.609  22,1%
 Marche  1.005.066  2,70%  248.580  24,7%

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I NUMERI PROVINCIALI

Passando alle province, è Napoli quella con la quota maggiore di vetture ante Euro 3 nel parco circolante (727.291 – 41,7%). Seguono Catania (318.575 – 41,0%), Salerno (245.827 – 37,3%), Palermo (243.101 – 33,0%), Caserta (197.152 – 36,4%), Bari (195.316 – 28,4%), Cosenza (180.022 – 38,7%), Lecce (157.679 – 31,8%), Messina (148.809 – 36,7%) e Reggio Calabria (137.686 – 39,7%).

Nelle grandi città del nord i dati sull’anzianità del parco circolante sono più positivi. Nonostante il maggiore numero di veicoli, Roma (633.027 – 23,6%), Torino (284.189 – 19,4%), Milano (329.306 – 18,5%) e Bologna (102.946 – 17,2%) hanno una quota di vetture ante Euro 3 più bassa perfino della media italiana.

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