App e noleggio auto: sempre più player del RAC le usano

Si è quasi concluso il primo dei tre mesi che scandiscono la stagione estiva. Un periodo generalmente favorevole al settore del RAC (Rent-A-Car) grazie alle partenze per le vacanze che convogliano un bacino di potenziali clienti su aeroporti e stazioni ferroviarie.

Per cercare di soddisfarne al meglio le necessità di mobilità, le aziende che offrono servizi a breve termine stanno denotando un  crescente ricorso alla tecnologia informatica e alle interfacce accessibili sia da computer fissi sia da device quali smartphone e tablet.

ELEFAST: L’APP NOLEGGIO AUTO “FULL SELF-SERVICE”

Le App legate al noleggio auto appaiono una soluzione quasi uniformemente condivisa tra i principali player del RAC, tanto da aver determinato lo spostamento della sfida dal piano della “forma” a quello dei contenuti.

Locauto Rent, in particolare, sta cercando di porsi un passo avanti rispetto ai competitor con la sua formula “full self service” legata al sistema Elefast.

Il servizio, dopo una fase pilota, sta interessando 24 dei 25 desk aeroportuali gestiti dalla società milanese, ma già guarda al di là della pista di decollo/atterraggio. A che cosa serve, infatti, una base di appoggio strutturata quando è possibile non solo completare la procedura di noleggio attraverso un’applicazione, e, sempre ricorrendo alla stessa, aprire e chiudere le portiere del mezzo semplicemente toccando un pulsante sullo schermo del nostro dispositivo mobile?

In Italia i veicoli della flotta Locauto Rent raggiungono un picco di 12mila unità. Quelli dotati della tecnologia Elefast, che consente di contenere i costi all’effettivo utilizzo del veicolo, sono circa 2mila.

CON GOLDCAR UNA A(ssistenza)P(er)P(roblemi)

Numeri un pochino più contenuti, nel nostro Paese, per un’altra sostenitrice della “digital transformation”, la spagnola Goldcar, che può contare su 8mila vetture. Il parco complessivo gestito supera quota 50mila veicoli. Gli uffici operativi sono un’ottantina, tra quelli a gestione diretta e in franchising, dislocati su 12 paesi.

Per il suo nuovo “corso 2.0”, entro cui si collocano sia la App omonima – collegata a un servizio di assistenza su strada immediata – e sia la piattaforma web di supporto “Goldcar Help“, la società iberica si appoggia a un dato: il 90% delle prenotazioni dei suoi clienti avviene on-line.

Juan Carlos Azcona Goldcar
Juan Carlos Azcona

“Le previsioni per il mercato del noleggio auto in Europa, estremamente motivanti per affrontare la stagione estiva, sono molto positive, specialmente per quanto riguarda il Sud Europa, che sfrutta al meglio il ricco potenziale di destinazioni come Spagna, Italia e Portogallo.

A questo scenario si somma l’aumento del numero di turisti provenienti da paesi come Stati Uniti, Emirati Arabi e Cina, un movimento guidato dalla forza del dollaro”.

Di qui un impegno innovativo costante, riflesso, ad esempio, nel servizio Kiosk (un distributore smart di chiavi), che esonera l’utente da noiose e lente pratiche d’ufficio. Anche il mondo dei social, intesi come canale privilegiato per ascoltare le esigenze della clientela (sono gestiti da un team dedicato che risponde alle domande inoltrate), e il sito Goldcar, aggiornato quotidianamente perché sia sempre facile e intuitivo da utilizzare, rappresentano altrettante forme di “lettura” dei cambiamenti in corso nel mondo moderno.

Interessata da un piano di espansione che ha già portato a 18 gli uffici in Italia, e sostenuta da indicatori di mercato positivi per il settore del Rent-A-Car – come evidenziato anche dalla nota sul 2015 diffusa da Aniasa -, Goldcar mira a proseguire nel trend di crescita a doppia cifra, potenziando la presenza dell’azienda grazie all’apertura verso nuovi mercati, senza dimenticare però quelli in cui già opera (in Marocco, ad esempio, si attende un’apertura a Marrakech).

(Il servizio completo sulle App nel settore RAC è pubblicato sul numero di luglio di Fleet Magazine)

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