8 Aprile 2021

E-mobility nelle flotte: le strategie di Arval

Arval Italia ha dato vita a una strategia a 360 gradi per aiutare i clienti nell’inserimento delle auto elettriche in flotta: dalla consulenza nella costruzione della car policy al test drive, che diventa sempre più indispensabile.

Di fronte alla crescita delle auto elettriche nelle flotte aziendali, la strategia di Arval Italia è chiara: affrontare la transizione energetica, i suoi vantaggi e le sue criticità al fianco dei clienti, nella maniera migliore possibile.

ricarica auto elettriche Arval

Dalla consulenza nella costruzione della car policy, all’offerta di prodotti e servizi per la gestione degli EV, fino alla prova pratica dell’auto elettrica, che diventa sempre più imprescindibile per le aziende.

ARVAL TRY & LOVE: PROVARE L’ELETTRICO… PER SCEGLIERLO

La teoria, infatti, spesso non basta per sfatare i preconcetti, ancora molto diffusi, sull’e-mobility. Per questo Arval ha introdotto qualche mese fa la formula Try & Love, che permette di testare un’auto elettrica per tre mesi e, al termine, scegliere diverse opzioni:

  1. tenere il veicolo sottoscrivendo un contratto Arval Mid Term,
  2. siglare un contratto di noleggio a lungo termine ordinando un veicolo elettrico nuovo,
  3. restituire il veicolo senza alcun vincolo contrattuale.

Arval Italia riorganizza la sua struttura organizzativa

“Siamo convinti che solo provando realmente nella vita quotidiana questa tecnologia si possa comprenderne le potenzialità e superare le barriere psicologiche che talvolta persistono” spiega Tomaso Aguzzi, Direttore Sales di Arval Italia. 

Una formula che ha riscontrato fin da subito grande interesse da parte di “coloro che compiono abitualmente percorrenze medio-basse e, soprattutto, all’interno di centri urbani”, ma anche “dei clienti che vogliono capire se effettivamente la tecnologia elettrica fa al caso loro e di chi vuole conoscere meglio gli EV, provarli e scoprire un modo diverso di guidare”. 

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SE L’ELETTRICO PIACE….

Ci sono, poi, casi di aziende che per svariati motivi, dalla responsabilità sociale di impresa alla volontà di abbassare le emissioni e di ottenere risparmi nei centri cittadini, hanno già scelto di passare all’auto elettrica (o ibrida). Anche in questo caso l’impegno di Arval è chiaro.

Attraverso un approccio consulenziale, la società di noleggio supporta le aziende che vogliono intraprendere un percorso di transizione energetica della propria flotta, guidandole nel cambiamento per affrontarlo in maniera efficace e strutturato. Tramite un’approfondita analisi dei dati della flotta, delle percorrenze, del tipo di utilizzo di ogni singolo veicolo e di molte altre variabili (che prende il nome di Arval SMaRT Approach, ndr.), si procede alla valutazione delle motorizzazioni più adatte da inserire all’interno del parco auto, con un’attenta analisi dei costi in ottica TCO e verificando i benefici in termini di riduzione delle emissioni.

incentivi auto elettriche

Inoltre, grazie alla collaborazione con diversi partner, tra i più autorevoli sul mercato italiano ed europeo, Arval è in grado di offrire ai clienti un’ampia gamma di prodotti e servizi per la gestione di veicoli elettrici ed elettrificati.

IL COINVOLGIMENTO DEL POST-VENDITA

Anche una volta consegnato il veicolo elettrico o elettrificato, il cliente continuerà ad essere seguito. Il percorso verso l’e-mobility riguarda infatti tutto l’ecosistema Arval, in primis il mondo della riparazione.

“La nostra rete preferenziale, composta dagli Arval Premium Center e dagli Arval Center, infatti, è stata coinvolta in un progetto che permette loro, grazie alla partnership con un primario provider di energia, di installare nei propri parcheggi infrastrutture di ricarica a uso privato o ad accesso pubblico. A loro sono state anche dedicate sessioni di formazione specifiche sull’e-mobility e per ottenere la certificazione PES-PAV. Una strategia che ci consente di lavorare tutti insieme a favore dell’evoluzione della mobilità” conclude Aguzzi.

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