Aston Martin DBX, prestazioni e caratteristiche del suv-GT

Aston Martin DBX segna l'esordio del marchio nel panorama dei suv. Un prestazionale sport utility che ai numeri da granturismo abbina versatilità e spazio inediti su una Aston Martin

È una storia che arriva al capitolo X. Storia di granturismo quella delle “David Brown”, oggi DB11 e derivata DBS il punto massimo.

Aston Martin DBX introduce un capitolo inedito nella storia del marchio, è tempo di suv. Maxi per dimensioni, super per performance. Inconfondibile nell’appartenenza al marchio, con le scelte di stile del dipartimento diretto da Marek Reichmann.

Aston Martin DBX

SUV ASTON MARTIN DBX

Prima mondiale in Cina, raccolta ordini aperta contestualmente e un’attesa per le prime consegne che terminerà nella primavera del 2020, quando Aston Martin DBX andrà su strada. Si parte da un prezzo di listino di 198.000 euro, più che “partenza” vista l’ampia offerta di soluzioni per personalizzare DBX.

Due su tutte? Pacchetti che non t’aspetteresti di trovare nell’offerta di un marchio del lusso e della sportività. Pet Package e Snow Package sfruttano la versatilità del suv per introdurre uno spazio destinato a una sorta di  toelettatura del proprio animale domestico, con idropulitrice, mentre nel secondo caso si tratta di un’opzione per riscaldare gli scarponi in vista di una giornata sulla neve.

LA PRESENTAZIONE ITALIANA DELLA NUOVA ASTON MARTIN DBX NELLO SHOWROOM DI MILANO

DIMENSIONI DI ASTON MARTIN DBX

Cinque posti a bordo, un bagagliaio ampio, da 635 litri. Numero non da primato se si considerano le dimensioni di Aston Martin DBX. In lunghezza siamo a 5 metri e 4 centimetri, con un passo di 3,06 metri, a fronte di una larghezza di 2 metri e un’altezza (variabile) di 1,68 metri.

Approfondisci: Maxi-suv, i modelli più grandi sul mercato

INTERNI, DBX RITAGLIATA SU MISURA

Interni di Aston Martin DBX

Bagagliaio spazioso sì ma senza sacrificare un abitacolo che ha i canoni del comfort e lusso propri di Aston Martin. DBX offre una cabina personalizzabile nei materiali, oltre alla pelle pieno fiore dei rivestimenti. Si potrà scegliere il rivestimento del padiglione e della tendina parasole scorrevole del tetto panoramico in Alcantara, come optare per materiali come il tessuto con l’80% di lana, una prima mondiale o le fibre ottenute dalla lavorazione del lino.

Leggi anche: Aston Martin estrema, Valkyrie per sensazioni da F1

Lo sviluppo degli interni di Aston Martin DBX ha posto un accento particolare sulla creazione di un posto di guida dalla più ampia adattabilità possibile. In termini semplici, dati come il 99° percentile uomini e il 5° percentile donne, dicono come, al volante del suv, guidatori di corporatura diversa tra loro riusciranno a trovare la posizione ideale.

Cura artigianale nella realizzazione degli interni, con più soluzioni di inserti in plancia, tra le proposte in legno, composito o metalli, l’abitacolo del suv potrà assumere connotazioni piuttosto diverse tra loro.

INFOTAINMENT E STRUMENTAZIONE DI AMPIE VISIONI

Uscita di Aston Martin DBX

Lo sviluppo della plancia corre per linee orizzontali, interrotte dalla console centrale, con infotainment da 10,25 pollici, in un’offerta che vede la strumentazione da 12,3 pollici di serie.

Un tocco inconfondibile, prettamente di stampo Aston Martin – design della calandra a parte – è nel posizionamento dei pulsanti del cambio automatico 9 marce: alti in plancia, realizzati in vetro, alternano le modalità (P, N, D, R) di una trasmissione altrimenti comandata dalle palette dietro al volante.

MOTORE E PRESTAZIONI DI ASTON MARTIN DBX

La tecnica motoristica vede l’automatico accoppiato al motore twin turbo V8 4 litri, nella specifica da 550 cavalli e 700 Nm. Unità affinata dai tecnici Aston Martin, quella fornita dal partner Mercedes-AMG, per offrire le sonorità tipiche del marchio inglese allo scarico.

Leggi anche: Rivive la Aston Martin DB5 di James Bond

DBX dai grandi numeri, nella massa in gioco come nelle prestazioni. Il suv dichiara un peso di 2.245 kg, “neutralizzato” in marcia da un assetto a controllo elettronico. Versatilità d’accordo, ma vanta i numeri che ti aspetteresti da una granturismo Aston? I 291 orari di velocità massima e i 4”5 da zero a cento sono più che rassicuranti.

SOSPENSIONI PNEUMATICHE E ADATTIVE

È super-suv, con un di più rispetto alle supercar. L’assetto e la trazione quattro ruote motrici consentono di disimpegnarsi al meglio anche in fuoristrada, dove DBX può contare su due modalità di guida specifiche, accanto alle quattro presenti per la guida su asfalto.

Un contributo cruciale lo offrono le sospensioni, adattive e con camere pneumatiche. In funzione della modalità di guida, l’altezza da terra varia tra un incremento di 45 millimetri rispetto alla condizione base e una riduzione di 50 millimetri, a vantaggio della guida più sportiva.

Leggi anche: Sfida tra super-suv, il test del rivale Levante

A controllare il rollio pensano anche le barre antirollio con attuatore elettrico a 48 volt, in grado di variare il collegamento tra le due semi-barre su ciascun asse e passare da una condizione di barre scollegate a un elemento solidale e molto rigido.

ASTON MARTIN DBX 1913 PACKAGE

Package 1913 Aston Martin DBX

L’uscita sul mercato sarà accompagnata da 500 esemplari speciali, i primi. Tutti, con il 1913 Package, soluzione per sentirsi ancor più parte dell’esclusivo club di proprietari Aston Martin.

Oltre a elementi distintivi come i badge all’esterno e a bordo del suv, oltre al “verificato” su ogni esemplare uscito dalla linea di montaggio di St. Athan e firmato dall’a.d. Andy Palmer, oltre al libro sulla produzione di DBX firmato dal responsabile dello stile Reichmann, i clienti avranno un invito per una serata evento, un’”esperienza” Aston Martin presso uno dei Waldorf Astoria individuati per i mercati di commercializzazione.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia