Audi e-tron, più autonomia con il recupero dell’energia

Audi e-tron: ecco come si ricarica in frenata, migliorando l’autonomia


Si avvicina il debutto dell’Audi e-tron. Il primo modello 100% elettrico della gamma dei Quattro anelli arriverà sul mercato a fine 2018.

Audi e-tron Suv elettrico

Il Suv premium sportivo a cinque posti coniuga performance da supercar con uno straordinario livello di efficienza. Lo dimostrano la potenza massima di sistema di 408 CV e 664 Nm (disponibile per 8 secondi attivando la modalità Boost) e uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.

I MOTORI ELETTRICI DELL’AUDI E-TRON 2019 

A spingere il Suv a zero emissioni ci pensano due motori elettrici asincroni, che nelle fasi di guida più rilassate possono arrivare a erogare una potenza massima (disponibile solo per 60 secondi consecutivi) di 360 CV e 561 Nm. La velocità è limitata elettronicamente a 200 km/h.

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L’AUTONOMIA 

La batteria agli ioni di litio da 95 kWh dell’Audi e-tron 2019 garantisce un’autonomia di oltre 400 km nel ciclo WLTP. Una percorrenza resa possibile grazie anche all’innovativo sistema di recupero dell’energia, in grado di contribuire fino al 30% dell’autonomia.

Nuova Audi e-tron 2018

L’Audi e-tron può recuperare energia fino a un massimo di 300 Nm e 220 kW di potenza elettrica. Valori equivalenti a oltre il 70% della potenza motore.

COME SI RICARICA L’AUDI E-TRON 

Il sistema di recupero dell’energia interessa sia i due motori elettrici sia il sistema di frenata elettroidraulico integrato.

Addirittura si può scegliere fra tre modalità: manuale (nelle fasi di rilascio, sfruttando i bilancieri al volante), automatica (mediante il predictive efficiency assistant) e in frenata (con il graduale passaggio dalla decelerazione elettrica a quella idraulica).

Nuova Audi e-tron al salone di Ginevra 2018

L’efficiency assistant aiuta il driver a impostare uno stile di guida mirato al contenimento dei consumi, contribuendo a migliorare ancora di più l’autonomia. Il sistema riconosce le condizioni del traffico e il percorso (utilizzando i sensori radar, le immagini delle telecamere, i dati della navigazione e le informazioni Car-to-X).

Nel momento in cui è opportuno alzare il piede dal pedale dell’acceleratore, il guidatore viene avvertito mediante l’Audi virtual cockpit e l’head-up display (disponibile a richiesta). In combinazione con l’adaptive cruise assist, poi, l’efficiency assistant può decelerare e accelerare l’Audi e-tron in modo predittivo.

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LA FRENATA RIGENERATIVA DI AUDI E-TRON 2019

Nel caso di decelerazioni fino a 0,3 g (che equivalgono al 90% dei casi), l’Audi e-tron recupera energia grazie ai soli motori elettrici, immagazzinandola nella batteria.

Il sistema di recupero è così potente da rendere residuale l’intervento dei freni meccanici. È possibile impostare il livello di recupero dell’energia in rilascio, selezionando uno dei tre step mediante i bilancieri al volante.

Audi e-tron dinamica

Con la modalità più lieve, quando il driver rilascia il pedale dell’acceleratore l’Audi e-tron procede per inerzia, senza coppia frenante aggiuntiva. L’auto, quindi, veleggia.

Con i livelli 1 (decelerazione minima – moderata) e 2 (decelerazione forte – elevata), invece, i motori elettrici generano una coppia frenante rigenerativa e producono corrente. In questi casi, il conducente può gestire la marcia e le decelerazioni grazie al solo pedale destro (creando il cosiddetto One Pedal Feeling), senza ricorrere ai freni meccanici.

L’IMPIANTO FRENANTE ELETTROIDRAULICO

Quando la decelerazione raggiunge o supera gli 0,3 g, l’Audi e-tron recupera energia non più con i soli motori elettrici, ma anche attraverso i freni autoventilanti. Risultato: spazi d’arresto sensibilmente ridotti (inferiori del 20% rispetto alla tecnologia tradizionale), grazie all’innovativo sistema di frenata elettroidraulico del Suv a zero emissioni.

In base alla situazione, quindi, l’Audi e-tron decide se decelerare mediante i motori elettrici, i freni meccanici o la combinazione dei due. Il passaggio dalla frenata elettrica a quella idraulica avviene in modo fluido e omogeneo, senza che il conducente se ne renda conto e mantenendo costante la forza frenante.

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