18 Settembre 2019

Audi Q5 TFSI e quattro, ibrido plug-in ad alto tasso tecnologico

Le due motorizzazioni 50 (299 CV) e 55 (367 CV) differiscono nella potenza massima del sistema ibrido, caratterizzato da una strategia di gestione energetica di tipo predittivo di derivazione e-tron

L’ibrido plug-in secondo Audi è sintetizzato in una “e”. Quella di Audi Q5 55 TFSI e quattro, proposta top di gamma, affiancata da una 50 TFSI e quattro differenziata nella potenza massima di sistema.

Audi Q5 e quattro

AUDI Q5 TFSI e quattro

Una “e”, componente elettrica a supporto del motore termico 2 litri TFSI, che si avvantaggia della tecnologia predittiva per regolare la gestione delle due fonti energetiche disponibili sul suv di taglia media, in funzione della tipologia di percorso e delle condizioni di traffico.

INTEGRALE ULTRA EFFICIENTE

Audi Q5 TFSI e quattro non rinuncia alla trazione integrale, di tipo ultra, perché un progetto all’insegna dell’efficienza necessariamente deve ottimizzare anche la linea di trasmissione. Così, coppia erogata alle ruote posteriori solo quando necessario, in funzione dell’aderenza rilevata e dello stile di guida adottato.

Lontano dai nastri asfaltati non mancano due programmi di guida dedicati che – optando per le sospensioni pneumatiche adattive (a richiesta) – permettono di incrementare l’altezza da terra sino a un massimo di 45 mm.

LE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA IBRIDO

Caratteristiche di Audi Q5 e quattro

La cifra di Q5 ibrida plug-in è nell’abbinamento del motore termico 2 litri da 252 cavalli e 370 Nm alla componente elettrica.

Il motore elettrico è installato all’interno del cambio a doppia frizione S tronic a 7 marce, sviluppa una potenza di picco di 143 cavalli e 350 Nm, numeri che portano a un sistema ibrido da 367 cavalli e 500 Nm complessivi, con il picco di coppia disponibile già da 1.250 giri/min. Il dato dei consumi dichiarati per la versione 55 TFSI e registra una forchetta tra 2,1 e 2,7 litri/100 km – con batteria completamente carica – per emissioni corrispondenti di Co2 tra i 48 e 65 g/km nel ciclo WLTP.

L’alternativa un po’ meno spinta consiste nella variante 50 TFSI e quattro. Non cambia lo schema dell’ibrido plug-in, variano le potenze in gioco, con un sistema da 299 cavalli e 450 Nm di coppia.

I VANTAGGI DELLA BATTERIA DA 14 KWH

Batteria di Audi Q5 e quattro

Audi Q5 percorre la via dell’elettrificazione installando il pacco batterie da 381 volt al di sotto del bagagliaio. Tecnologia agli ioni di litio, l’aggravio di peso è di 135 kg per una capacità di 14,1 kWh, sufficiente a garantire una mobilità in elettrico fino a 45 km.

I vantaggi dell’ibrido plug-in sono molteplici: fiscali, di accesso alle ZTL, di superamento dei blocchi del traffico. Conseguenze indirette di una tecnologia ottimizzata sulla scorta dell’esperienza maturata nello sviluppo di Audi e-tron, primo modello integralmente elettrico del Marchio di Ingolstadt.

SERVIZI E KNOW-HOW E-TRON

Fronte servizi e fronte puramente tecnico. Il primo, per dire della possibilità di sottoscrivere, anche per chi guida l’ibrido plug-in Audi con Q5, l’abbonamento che assicura il libero accesso a oltre 110.000 stazioni di ricarica in tutta Europa: via app myAudi, un’unica sottoscrizione per utilizzare diversi provider d’energia e le rispettive colonnine pubbliche.

RIGENERAZIONE PREDITTIVA

Audi Q5 e quattro rigenerazione

Il secondo aspetto, strettamente tecnico, coinvolge il sistema di recupero energetico in frenata. Un’ibrida plug-in nasce sì con la caratteristica principale della possibilità di ricarica “alla spina”, con soluzione di serie del cavo di ricarica industriale e domestica opzionale il cavo per la carica presso le colonnine pubbliche. Non meno importante, tuttavia, è la rigenerazione operata nelle fasi di decelerazione e frenata.

Qui, il sistema predittivo Audi fa la differenza. Anzitutto va detto come il motore elettrico, che nelle fasi di recupero agisce come un generatore, sia in grado di recuperare fino a un massimo di 80kW di energia e gestire la stragrande maggioranza delle frenate durante la marcia quotidiana, alleviando il carico sul l’impianto frenante idraulico, attivato solo nelle decelerazioni superiori a 0,2 g.

IL RUOLO DI NAVIGAZIONE E ADAS

Il funzionamento del sistema prevede, nella modalità di guida Hybrid, che sia l’elettronica a decidere la strategia migliore di funzionamento: Può privilegiare la marcia in modalità puramente elettrica o, in funzione del percorso affrontato, optare per una strategia ibrida, con entrambi i propulsori chiamati a lavorare sinergicamente.

Audi Q5 e quattro ibrida predittiva

C’è altro. E diventa fondamentale il sistema di navigazione MMI, grazie al quale è possibile sfruttare l’assistente predittivo di efficienza. In funzione dei dati sul percorso – tragitto pianeggiante, autostradale, ricco di curve, con pendenze (salite o discese) e il rilevamento della distanza dai veicoli che precedono (mediante radar e telecamera degli ADAS), la scelta della “strategia di recupero” anticipa lo scenario di guida, attuando ora un veleggiamento per sfruttare l’abbrivio, ora il recupero energetico.

Ricaricare il pacco batterie di Audi Q5 TFSI e quattro da fonti esterne, invece, richiede tra le 7 ore necessarie dalla presa domestica a 230 V – operazione ideale da programmare ed effettuare durante le ore notturne – e le 2 ore e mezza da una colonnina pubblica in corrente alternata (AC). Il caricatore di bordo lavora con una potenza massima di ricarica di 7,4kWh.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia