10 Gennaio 2018

Aumenti carburanti 2018, benzina e gasolio più cari

Aumenti carburanti 2018: dopo il rincaro dei pedaggi autostradali, l’incremento delle multe e delle assicurazioni, anche la benzina e il gasolio fanno la loro parte per vessare le sempre più svuotate tasche degli automobilisti.

Aumenti carburanti 2018

Federconsumatori ha lanciato l’allarme: rincari del 2,90% per quanto riguarda i trasporti. Nel complesso, si tratta di un salasso da 939,74 euro a famiglia, includendo anche tutti gli altri costi.

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AUMENTI CARBURANTI 2018

A determinare gli aumenti dei carburanti 2018, secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, contribuiscono pure l’incremento delle quotazioni petrolifere e i rincari del Gpl. Così chi si sposta in auto sarà costretto a spendere di più, in parte a causa dell’aumento dei carburanti 2018 e in parte per il rialzo delle tariffe autostradali.

Senza dimenticare l’RC Auto. Infatti, l’assicurazione sarà più cara per 1,6 milioni di automobilisti.

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LE ACCISE

Sugli aumenti dei carburanti in Italia pesano anche le accise, che incidono per il 63,6% sulla benzina e per il 60,0% sul diesel. Nell’insieme, ben 21,7 centesimi/litro di imposte in più rispetto alla media dell’Unione Europea.

In seguito al monitoraggio dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea (effettuato dalla FigiscConfcommercio, in collaborazione con AssopetroliAssoenergia) risulta che a inizio anno lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti”, ovvero quante tasse si pagano di più nel Belpaese rispetto alla media dei 28 Paesi Ue, è di +22,8 cent/litro per la benzina e +21,1 per il gasolio. Un divario che pesa come un macigno sulle tasche degli automobilisti.

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