20 Giugno 2019

Aumenti multe stradali 2019, più salate per gli automobilisti anche per le spese di notifica

Scattano i rincari delle multe stradali 2019, a causa dell’adeguamento biennale all’inflazione: +2,2%. Tradotto in soldoni, il semplice divieto di sosta passa da 41 a 42 euro, mentre l’eccesso di velocità tra i 10 e i 40 km/h cresce da 169 a 173 euro. Si pagherà di più anche a causa dell'aumento delle spese di notifica delle multe

Multe stradali 2019 più salate per gli automobilisti. Nel corso di quest’anno, infatti, è aumentato l’importo delle sanzioni amministrative pecuniarie, in seguito alle infrazioni del Codice della strada.

aumenti multe 2019

L’aumento delle multe 2019 è previsto dall’articolo 195 del Codice della strada, che stabilisce l’adeguamento biennale delle sanzioni all’inflazione.

Il calcolo dell’esborso maggiore parte dai dati Istat sull’indice Foi (che considera i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati). Un parametro che ha fatto segnare +2,2%. Su questa base, che in pratica misura l’inflazione, arriva l’aumento delle multe 2019. 

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AUMENTI MULTE 2019

Il ritocco verso l’alto delle sanzioni amministrative pecuniarie, previste dal Codice della strada, ha comunque un impatto contenuto sulle tasche degli automobilisti. Nessun aumento eccessivo, insomma. 

aumenti multe 2019 Codice della Strada

Qualche esempio? Il normale divieto di sosta è passato da 41 a 42 euro (così come l’eccesso di velocità non superiore ai 10 km/h), mentre il superamento del limite di velocità di oltre 10 ma non oltre 40 km/h aumenta da 169 a 173 euro (cifra identica per la circolazione con veicolo senza revisione).

La multa per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza è cresciuta da 81 a 83 euro (stesso importo per la circolazione nelle Ztl e sulle corsie riservate ai mezzi pubblici).

Il passaggio con semaforo rosso è salito da 163 a 167 euro, la multa per l’uso del cellulare alla guida aumentata da 161 a 165 euro. 

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COLPA (ANCHE) DELLE SPESE DI NOTIFICA

Uno dei motivi alla base delle multe più salate nel 2019 deriva anche dal rincaro delle spese di notifica, causate dall’aumento del 40% delle tariffe da parte di Poste Italiane per la spedizione delle raccomandate inferiori ai 20 grammi.

Spese di notifica multe in aumento

Ricapitolando, gli automobilisti italiani che – a causa di un’infrazione al codice della strada – dovessero ricevere a casa la notifica di una multa, troveranno un sovrapprezzo del 40% sui costi di spedizione.

Fino al 10 giugno il costo per la ricezione di una raccomandata pesante meno di 20 grammi era di 6,80 €, mentre oggi la stessa spedizione costa 9,50 €.

Differenze tra CAN e CAD

La legge di bilancio 2018 aveva abolito la CAN (Comunicazione di Avvenuta Notifica), avviso rivolto al destinatario che indicava come la notifica della multa fosse stata consegnata ad una persona presente in casa diversa dall’intestatario del veicolo.

Con la Manovra 2019 questa forma di comunicazione è tornata attiva, insieme alla CAD, notifica di mancata consegna a causa dell’assenza di abitanti in casa.

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L’obbligo per Poste Italiane di spedire più verbali ai cittadini si è tramutato in un aumento delle spese, ricadute sugli italiani.

Come evitare di pagare le spese di notifica multe

Per non pagare le spese di notifica delle multe la soluzione è quella di aprire una casella di posta elettronica certificata.

Dal 2018 è possibile ricevere le multe comminate dalla Polizia Stradale direttamente sulla propria mail, senza costi accessori.

LA NORMATIVA

Il comma 3 dell’articolo 195 del Codice della strada stabilisce che “la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti”.

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