6 Luglio 2018

Auto diesel: perché è il momento di comprarle

Perché è il momento di comprare le auto diesel? Domanda un po’ provocatoria, forse, ma che apre una serie di utili riflessioni sul presente e sul futuro delle auto a gasolio. Un argomento certamente inflazionato negli ultimi mesi, che coinvolge anche il parallelo sviluppo delle auto ad alimentazione alternativa.

auto diesel

Demonizzate a livello internazionale e addirittura bandite in vari Paesi europei (nel senso che in alcuni Stati è già previsto lo stop tra qualche anno), le vetture a gasolio stanno vivendo certamente il periodo più difficile della loro storia. Anche in Italia, a giugno, le immatricolazioni sono calate per la prima volta in modo importante.

Eppure, analizzando l’attuale situazione del mercato delle quattro ruote, ci sono varie ragioni per affermare che questo può essere il momento di comprare le auto diesel. Ovvero che, almeno adesso, la motorizzazione a gasolio è ancora una tecnologia necessaria. Vediamo quali sono le principali.

Approfondisci: cosa pensano i Fleet Manager del futuro del gasolio

I NUMERI DELLE AUTO DIESEL

Partiamo con una premessa sui numeri. I dati di mercato di giugno testimoniano che le auto diesel, anche in Italia, sono calate in modo significativo. Così non era stato, invece, nel primo quadrimestre 2018: se in Europa le immatricolazioni del gasolio erano diminuite quasi del 20% rispetto allo stesso periodo del 2017, in Italia erano rimaste abbastanza stabili (-2,8%).

A giugno, invece, sempre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche nel nostro Paese le vendite delle auto diesel sono diminuite del 17%. C’è però un dato che spinge a riflettere: in Italia, le vetture a gasolio rappresentano tuttora il 52,6% del mercato.

Questo vuol dire che se, per assurdo, sparissero tutte all’improvviso svanirebbe metà del mercato del nuovo e buona parte del mercato dell’usato. Scenario ovviamente impossibile. Come hanno sottolineato le Case che abbiamo intervistato al Fleet Motor Day, il gasolio dunque vivrà ancora. E i motivi per acquistarlo ci sono, eccome.

L’EFFICIENZA DELLE AUTO DIESEL

Il primo motivo per acquistare le auto diesel è presto detto: attualmente, per chi percorre tanti chilometri non esiste un’alternativa altrettanto efficiente.

Nel confronto con gli attuali motori benzina, i motori diesel sulle lunghe percorrenze garantiscono consumi minori (i modelli più virtuosi arrivano anche a raggiungere i 30 km/litro) e, quindi, più autonomia con un pieno. Non a caso, i Costruttori sono consci di questo dato di fatto e stanno lavorando per garantire in futuro motori benzina di efficienza pari ai diesel. Un esempio? I nuovi propulsori della Jeep Renegade 2019.

auto diesel meno inquinanti di quelle a benzina

C’è poi la questione del prezzo del carburante. Rispetto a un’auto a benzina, l’auto diesel è tuttora leggermente più conveniente, anche se il delta si è ridotto negli ultimi anni. Rispetto a un’auto ad alimentazione alternativa, invece, la vettura a gasolio consuma di più e richiede, ovviamente, un maggiore esborso dal portafogli per fare il pieno. Ma qui entra in scena un altro dato di fatto: le infrastrutture per ricaricare le auto elettriche, così come le stazioni per le auto a gas non sono ancora capillari sul territorio nazionale e, quindi, per chi viaggia tanto queste soluzioni non sono praticabili.

Discorso diverso, infine, per le auto ibride benzina, che stanno riscontrando grande appeal sul mercato. Queste ultime sono sì più efficienti del diesel, ma in città. Sul misto e, soprattutto, in autostrada vince ancora il gasolio, perché in questi contesti è gioco forza il motore termico a farla da padrone.

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PREZZI E VALORI RESIDUI DELLE AUTO DIESEL

Il secondo buon motivo per acquistare le auto diesel è rappresentato dai costi: ovvero, il prezzo di listino e, nel caso delle flotte aziendali, il canone di noleggio, sul quale incidono il TCO (che, come abbiamo visto, sul diesel è ancora conveniente) e il valore residuo.

Come abbiamo visto nella nostra inchiesta di qualche mese fa, tuttora i valori residui delle auto a gasolio sono al top. Quindi i canoni sono molto competitivi e, non a caso, le vetture a gasolio dominano ancora nelle flotte.

Per quanto riguarda il prezzo di listino, è vero che, ad oggi, i costi del diesel non hanno subito ancora gli effetti della campagna di “demonizzazione”, ma è altrettanto vero che, con ogni probabilità, in futuro caleranno fisiologicamente. E già oggi, a parità di categoria, un’auto diesel costa meno, ad esempio, di un’elettrica e di un’ibrida plug-in (alimentazioni che garantirebbero gli stessi vantaggi in termini di TCO).

Nuovi motori diesel

LE NUOVE DECLINAZIONI DELLE AUTO DIESEL

Un terzo motivo per continuare ad acquistare le auto diesel (stavolta guardando soprattutto al futuro) è rappresentato dallo sviluppo tecnologico sui motori a gasolio promosso da alcuni Costruttori.

Mercedes ha annunciato di voler puntare sull’ibrido-diesel, mentre, per fare un altro esempio, Audi, sui suoi nuovi modelli, sta promuovendo il Mild Hybrid, ovvero un sistema che consente di trasformare l’auto diesel in un’ibrida. Quindi, il gasolio è destinato, per questi marchi, a vivere una nuova vita, con una declinazione diversa e innovativa.

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A OGNUNO LA SUA AUTO

Concludendo, possiamo quindi dire che per chi percorre tanti chilometri le auto diesel rappresentano ancora una soluzione obbligata e lo saranno ancora per molto tempo.

Almeno fino a quando le infrastrutture non consentiranno di utilizzare anche sulle lunghe percorrenze le vetture elettriche e fino a quando i motori benzina non colmeranno il gap con quelli a gasolio in termini di efficienza. Discorso diverso per chi guida prevalentemente in città, che invece ha già  oggi convenienza nello scegliere un’auto ibrida/elettrica o una citycar a benzina.

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