Come cambia la mobilità urbana con l’auto elettrica?

L'auto elettrica è destinata ad avere un ruolo sempre più importante all'interno della mobilità urbana. Ne parliamo con Sandro Balducci, professore di pianificazione urbanistica del Politecnico di Milano

L’auto elettrica avrà un ruolo di primo piano all’interno della mobilità urbana. I Fleet Manager ne sono convinti e, come abbiamo visto, hanno grande fiducia nel futuro degli EV, destinati ad entrare, a loro detta, in maniera sempre più importante nei parchi auto. 

Anche se il presente parla di numeri ancora piccoli, il domani sarà caratterizzato da un mondo delle quattro ruote sempre più green. In questo contesto, come cambierà la mobilità nelle città? Lo abbiamo chiesto a Sandro Balducci, professore di pianificazione urbanistica del Politecnico di Milano, che abbiamo incontrato a Citytech 2018.

IL CONCETTO DI CITTÀ ESTESA

Il futuro universo della mobilità urbana, prima di tutto, sarà caratterizzato dal cosiddetto concetto di “città estesa”. “Le città si sono estese sul territorio – sottolinea il docente -; sono diventate vere e proprie reti di città che spesso ruotano intorno a un polo principale“. 

Un esempio è Milano, che ormai costituisce un agglomerato urbano unico con altri capoluoghi di provincia, come Bergamo, Como, Lecco e Lodi. “Tutto ciò ha effetti rilevanti sulla mobilità: da una parte, c’è una sempre più spiccata capacità di queste città di attrarre le persone e, quindi, si assiste a una moltiplicazione della mobilità e del pendolarismo, dall’altra parte si creano processi di congestione”. E, di conseguenza, inquinamento dell’aria. Questa situazione ha determinato l’esplosione di fenomeni come il car sharing (leggi i numeri di questa formula) e il car pooling. 

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prospettive auto elettrica

AUTO ELETTRICA E MOBILITÀ INTEGRATA

“L’auto elettrica risolve il problema dell’inquinamento e questo è molto importante” spiega ancora Balducci. Per quanto riguarda invece la seconda questione, quella della congestione, il ruolo degli EV potrà essere solo indiretto.

In questo senso l’e-Mobility potrà aiutare anche “attraverso linee di bus elettrici che conducano le persone all’interno delle città. Dove le auto elettriche in car sharing potranno fare il resto per ridurre il traffico. La mobilità urbana, dunque, sarà sempre più integrata. 

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