Auto elettriche in Europa: Norvegia al primo posto, Italia fuori dalla Top10

Nel 2017 la Norvegia è prima nella Top Ten degli stati che sostengono le auto elettriche in Europa. Per immatricolazioni e penetrazione di mercato il paese scandinavo ha continuato a viaggiare sull’onda lunga degli incentivi introdotti dal Governo.

Auto elettriche in europa

Agevolazioni studiate per indirizzare la clientela locale verso l’acquisto di un veicolo 100% zero emissioni: dall’azzeramento dell’IVA e delle imposte, ad altre soluzioni sempre di natura economica (ad esempio, niente pedaggi autostradali, costi per la sosta gratis così come per la ricarica).

AUTO ELETTRICHE IN EUROPA: LA TOP10 DEI PAESI

IL PODIO

Una posizione di preminenza che lo stato del Nord Europa (l’area scandinava si distingue da tempo sul piano del sostegno alla mobilità totalmente pulita) deteneva anche l’anno precedente, ma con solo riferimento al market share.

Quali sono i paesi dove le #AutoElettriche sono più diffuse? Ecco la Top ? delle vendite nel 2017, classifica nella quale l'Italia non è entrata di pochissimo…

Posted by Fleet Magazine on Wednesday, 31 January 2018

A strappare la prestigiosa posizione alla Norvegia sul lato dei nuovi EV immessi in circolazione era stata allora la Francia, ritornata a presidiare la piazza d’onore.

Leggi anche: Quali sono i paesi che hanno dichiarato guerra ai motori diesel

Gradino più basso del podio per la Germania, dove la rivoluzione elettrica sta acquistando sempre più corpo. Merito solo dei 600 milioni di euro stanziati nel triennio 2016-2019, che consentiranno a chi acquisterà un’auto elettrica con un prezzo di listino al di sotto o pari a 60mila euro di godere di uno sconto di 4mila euro?

valori residui auto elettriche quadro alimentazioni 2016

POSIZIONI DALLA 4° ALLA 7°

Norvegia, Francia e Germania, che insieme al Regno Unito coprono oltre 2/3 del mercato del Vecchio Continente, non sono tuttavia gli unici paesi dell’area interessati dalla diffusione della mobilità zero emissioni. Diamo uno sguardo agli altri.

Ribadito l’approccio green al settore dei trasporti da parte dell’Olanda, vice-campione europeo per quanto attiene alla quota di penetrazione sul mercato auto nazionale dell’elettrico, lo sapevate, ad esempio, che il Portogallo ha visto più che raddoppiati i numeri da un anno all’altro (ossia, dal 2016 al 2017)?

Ricarica auto elettriche

L’Austria, che ha seguito l’esempio della Germania e ha introdotto “sconti” sull’acquisto sia di EV sia di modelli ibridi, ha scavalcato nel 2017 di qualche centinaio di esemplari di auto zero emissioni la Svizzera.

CHI RINCORRE

All’interno del quadro tratteggiato sin qui, il nostro Paese deve accodarsi ancora, nell’ordine, a un altro territorio dell’area iberica, la Spagna.

Lo stato in questione ha da poco tenuto a battesimo una serie di eco-incentivi rivolti in generale al settore delle alimentazioni alternative. Un investimento di 20 milioni di euro, da ripartire tra chi comprerà un veicolo green nuovo o usato (non deve però superare i nove mesi di anzianità), più altri 15 milioni di euro destinati al potenziamento delle infrastrutture di ricarica.

Troviamo poi la Svezia, in crescita significativa rispetto al biennio precedente, e il Belgio, che vede comunque salire la quota di vetture zero emissioni in circolazione.

ricarica Nissan LEAF futuro auto elettriche

ITALIA DEFILATA

Il nostro Paese è il primo nome al di fuori della Top Ten dei principali stati europei che si sono aperti all’elettrico. Dopo la flessione del 2016, il mercato italiano dell’elettrico è comunque tornato a salire, lambendo quota 2.500 nuove immatricolazioni.

Approfondisci: I numeri e che cosa frena gli EV in Italia

Peggio di noi, in caduta libera, dopo l’eliminazione degli aiuti da parte dello Stato, il mercato dei modelli 100% zero emissioni in Danimarca, sceso abbondantemente al di sotto delle mille unità immatricolate nel corso degli ultimi 12 mesi.

L’exploit legato al quadriennio 2014-2017 è collocato non a caso in prossimità del 2015, momento sparti-acque che vide il Governo locale fare marcia indietro sul fronte degli incentivi a supporto della conversione green della flotta circolante.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia