9 Novembre 2016

Survey: il mondo delle auto elettriche nelle flotte aziendali

Sessanta grandi flotte e un campione di quasi 52.000 veicoli. Sono i numeri della ricerca “Le flotte aziendali verso una svolta elettrica…ancora lontana”, effettuata dalla nostra redazione e patrocinata da CEI-Cives e dall’Osservatorio Top Thousand, per comprendere le potenzialità delle auto elettriche nelle flotte aziendali. Uno scenario caratterizzato da tante possibilità.

Auto elettriche, il mercato in Italia

AUTO ELETTRICHE E FLOTTE AZIENDALI 

Delle 60 aziende analizzate, la quota dichiarata di veicoli in pool (17%) consente di immaginare un elevato potenziale per lo sviluppo delle auto elettriche nelle flotte aziendali: stiamo parlando di quasi 9.000 mezzi, tra vetture e veicoli commerciali, che potrebbero diventare EV senza, in gran parte dei casi, costringere i driver a cambiare eccessivamente le proprie abitudini.

ELEVATE POTENZIALITA’ 

Si dice che l’automobile sia uno dei mezzi meno sfruttati in assoluto ovvero, rispetto ad altri prodotti tecnologici, sia mediamente sottoutilizzato. Ne è una prova anche questa fotografia: il 45% dei veicoli delle 60 aziende intervistate percorre meno di 100 km al giorno. Il dato apre più di una possibilità per la mobilità a zero emissioni, se si tiene in considerazione che l’autonomia degli EV sta aumentando progressivamente e che, prima o poi, la rete di ricarica si estenderà. Già oggi, quindi, con i dovuti distinguo, il 45% dei veicoli potrebbe essere elettrico? E’ una domanda lecita.

POCHI INCENTIVI

Ma alla domanda “Quanti dei vostri veicoli sono ricoverati in aree chiusa con disponibilità di ricarica?” i Fleet Manager, purtroppo, hanno risposto che solo il 4,2% dei loro mezzi può contare su questa facility.  Un secondo elemento è la presenza di incentivi aziendali all’uso degli EV, per creare la domanda interna, prima ancora di quella esterna. In quest’area sembra che ci sia ancora molto da fare, perché solo il 5% delle aziende dichiara di aver già varato incentivi.

DUBBI 

Perché, quindi, non siano state attivate soluzioni per gli EV? Le principali ragioni restano incentrate sulla limitata autonomia di questi veicoli. Elemento che si combina con l’insufficienza della rete di ricarica a coprire le esigenze della flotta. Soprattutto al centro-sud Italia. I prezzi delle auto elettriche, inoltre, sono alti, così come i relativi canoni di noleggio, ragion per cui chi ha un’auto assegnata vede ridursi le possibilità di scelta di modelli/versioni e la “ricchezza” stessa della car policy.

SOLUZIONI

La soluzione espressa per risolvere le difficoltà espresse in precedenza è l’aumento della capacità delle batterie degli EV, per guadagnare maggiore autonomia. Quindi, praticamente a pari merito, l’estensione della rete di ricarica. Infine, la riduzione dei canoni mensili; un aspetto che indirizza la domanda anche ai Costruttori, affinché riducano i prezzi degli EV rispetto ad oggi.

CLICCA QUI SOTTO PER APPROFONDIRE:

-Le alimentazioni dei veicoli in flotta 

-Le percorrenze

-I dubbi dei driver

-Incentivi e ricarica in azienda

-Le soluzioni per facilitare l’uso degli EV

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