Audi e-tron: l’ibrido conquisterà tutta la gamma

La tecnologia Audi e-tron, entro il 2020, verrà con ogni probabilità estesa a tutti i modelli del marchio dei quattro anelli e alimenterà l’universo delle auto elettriche e ibride. La notizia, rimbalzata nei giorni scorsi, è di fondamentale importanza nei progetti della Casa tedesca: e-tron, brand che contraddistingue le auto ibride plug-in di Audi, è infatti espressione di una vera e propria strategia di nuova mobilità, elaborata dal Costruttore in un’ottica di riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti.

LA PRIMOGENITA – La prima Audi di questa tipologia all’interno del panorama delle auto elettriche e ibride sarà la A3 e-tron, in arrivo il prossimo autunno e presentata in anteprima nazionale ad e-Vehicles Fleet Day, l’evento organizzato da Fleet Magazine il primo aprile scorso. La vettura avrà un consumo dichiarato di soli 1,5 litri di carburante ogni 100 km, a fronte di emissioni di 35 g/km.

LE SORELLE – Audi, però, non ha intenzione di fermarsi qui: al recente Salone di Pechino, il numero uno della Casa tedesca Rupert Stadler ha tolto ufficialmente i veli alla Audi A6 L e-tron, che sarà però destinata solamente al mercato asiatico. Per l’Europa, invece, è già confermato l’arrivo del Suv Q7 e-tron seguito, con ogni probabilità, dalla potente R8 e-tron.

LE ALTRE – Considerando che le ibride plug-in di Audi vengono concepite dalla ormai nota piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen, la tecnologia e-tron può essere esportata con relativa semplicità a tutte le vetture della gamma: entro il 2020, dunque, a questi primi modelli se ne aggiungeranno molti altri, che spazieranno dalla A1 alle premium più note. Considerando che sia in Europa sia negli altri mercati in grande sviluppo, Asia in primis, la riduzione delle emissioni è un obiettivo sempre più sentito, i progetti del marchio dei quattro anelli assumono una valenza ancora più strategica.

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