8 Febbraio 2019

Auto a guida autonoma: cosa accadrà nel 2019?

L’auto a guida autonoma è una vera e propria scommessa per le Case automobilistiche. Ecco i numerosi progetti in cantiere per il 2019 e cosa succederà in Italia, in particolare a Torino.

Investimenti, sperimentazioni, partnership e acquisizioni di start-up: l’auto a guida autonoma è una vera e propria scommessa per le Case. Per molti brand è già una realtà, almeno in termini di progetti: basti pensare, per fare qualche esempio, a Volvo, Tesla, Ford, Toyota, Nissan, Hyundai e al Gruppo Volkswagen.

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Cosa accadrà nel 2019? Sarà davvero l’anno della svolta? La domanda è legittima se si pensa a quello che potrebbe accadere nei prossimi anni: secondo un recente report di Juniper Research, le vendite annuali di auto a guida autonoma sono infatti destinate a raggiungere 20 milioni di unità a livello globale. Troppo ottimismo? Forse, ma intanto anche in Italia qualcosa di concreto si sta muovendo.

Approfondisci: cosa indicano i diversi livelli di autonomous driving

GUIDA AUTONOMA: I PROGETTI DELLE CASE AUTO

La guida autonoma si basa, tecnicamente, sul concetto di ridondanza (leggi la nostra intervista a Bosch). Tradotto: al nostro posto, penseranno sensori e videocamere a guidare attraverso “step” e procedure ben precisi, che si ripeteranno in maniera puntuale.

La tecnologia, come sappiamo, esiste e le Case hanno avviato parecchi progetti: lo ha fatto Volvo a Goteborg, lo ha fatto Nissan (scopri i progetti della Casa giapponese), ma non sono i soli esempi. Tesla ha promesso entro l’anno il lancio della prima auto a guida autonoma di livello 5, ovvero quello più avanzato.

Ford ha avviato i test sulle strade di Washington, mentre Volkswagen ha siglato un accordo con Intel per portare sulle strade di Israele un servizio di taxi elettrici che si guidano da soli, e Audi investirà nei prossimi quattro anni 14 miliardi di euro per la nuova mobilità, compresa la guida autonoma. Daimler, allo stesso modo, darà via alle sperimentazioni a San José, in California.

Toyota ha stabilito una partnership con Uber per accelerare sull’autonomous driving, Hyundai sta esplorando la nuova frontiera con la Nexo, mentre, a proposito di nuovi player, sappiamo che Google sta puntando da tempo sulla self-driving car con il marchio Waymo, che ha creato il più famoso servizio di ride hailing a guida autonoma.

auto connessa e a guida autonoma

QUANDO VEDREMO LE AUTO A GUIDA AUTONOMA IN ITALIA?

La risposta a questa domanda è quasi scontata: manca ancora tempo. Ma qualcosa si sta muovendo. Specie a Torino, che nel 2019 diventerà a tutti gli effetti la capitale italiana della guida autonoma. Il Comune del capoluogo piemontese e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno firmato un protocollo di intesa e i test sono partiti nell’autunno scorso.

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Nel 2019 le sperimentazioni sono destinate ad aumentare, considerando anche che esiste già un percorso adibito alle prove che i Costruttori potranno sfruttare. Un’area di circa 35 chilometri che tocca molti luoghi noti di Torino. D’altra parte, la città è il terreno ideale per lo sviluppo dei progetti di self-driving car.

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