Auto “sempre connessa”: una nuova frontiera per la flotta

Sarà sempre più  connessa con il mondo esterno e consentirà al driver di utilizzare lo smartphone per le più svariate esigenze: l’auto del futuro, ormai, è una realtà. Testimonianze ben precise del trend arrivano sia dalla recente edizione del Consumer Electronics Show di Las Vegas, sia dal programma del prossimo Salone di Ginevra.

FULL CONNECTIVITY BY HYUNDAI – In Svizzera, Hyundai presenterà infatti una vettura che incarna la svolta della connettività: la Nuova i30 3 porte (leggi la nostra prova della berlina), sviluppata in collaborazione con LG. La compatta del Segmento C sarà solo il primo dei modelli su cui la Casa coreana svilupperà la “Full Connectivity”, una tecnologia che integra l’uso dello smartphone all’esperienza di guida: grazie alla nuova “Hyundai App” sarà possibile, attraverso il proprio telefonino, connettersi all’auto a distanza e, ad esempio, aprire e chiudere la serratura a distanza, risalire all’esatta posizione del parcheggio, controllare la corretta posizione di finestrini e tettuccio. E ancora, verificare il livello del carburante e l’autonomia residua sullo smartphone e sfruttare la geolocalizzazione per tracciare dettagli e durata del prossimo percorso. Inoltre, grazie al software wireless MirrorLink, il driver potrà utilizzare il proprio cellulare e le sue app direttamente dallo schermo touchscreen della vettura.

AUDI PILOTATA – A Las Vegas, invece, Audi ha presentato l’ancora più innovativa frontiera della guida pilotata, destinata a diventare realtà in brevissimo tempo: già sulle prossime vetture dei quattro anelli, il conducente sarà aiutato dal sistema “piloted driving” a sterzare, accelerare o rallentare in determinate condizioni e, in futuro, anche a parcheggiare, grazie al “piloted parking”. Dispositivi pensati per agevolare la vita di chi, come i driver aziendali, percorre decine di migliaia di chilometri a bordo della propria vettura.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia