3 Aprile 2018

Come sarà il mercato futuro delle auto usate?

Quale sarà il futuro del mercato delle auto usate? Parte da questa domanda Basilio Velleca, responsabile della divisione Automotive Consulting della CWS e manager con un’esperienza trentennale nel mondo delle quattro ruote, nella sua lunga e approfondita analisi del settore dei veicoli di seconda mano, contenuta nel libro “Usato 2021: il futuro dietro le spalle”, uscito all’inizio di quest’anno e edito dal Corporate Vehicle Observatory di Arval.

mercato auto usate

Un fatto è certo: i veicoli di oggi saranno i protagonisti del mercato dell’usato tra tre/cinque anni, a meno che i grandi cambiamenti tuttora in atto nel mondo della mobilità non muteranno radicalmente il “business model” della vendita – e dell’acquisto – delle auto e degli LCV d’occasione.

Approfondisci: la nostra inchiesta sui valori residui, l’usato diesel è sempre al top

UN LIBRO SUL MERCATO DELLE AUTO USATE

“Il libro è nato dallo studio che conduco periodicamente sul mercato delle auto e dei veicoli commerciali: New & Used Car Market Study & Forecast 2018 – 2022. Uno studio che analizza la situazione passata e, soprattutto, cerca di prevedere quali saranno gli sviluppi nei prossimi cinque anni del settore nel suo complesso e delle sue singole componenti (privati, noleggio a lungo termine, Rent a Car, ecc)” spiega Velleca.

Copertina libro Velleca auto usate

All’interno di questa indagine, “è prevista anche un’analisi dei dati delle auto usate, perché, come evoca implicitamente il titolo del libro, usato e nuovo sono strettamente correlati e ciò che sta accadendo oggi nel mondo del nuovo si riverbererà inevitabilmente domani sul mercato dei veicoli di seconda mano.

AUTO USATE: UN MERCATO IN SALUTE

Quello delle auto usate è davvero un settore in salute. “Stiamo parlando di oltre 5 milioni e 300mila transazioni nel 2017. Si tratta sicuramente di un mercato in crescita, che è molto cambiato negli ultimi anni, sulla scia delle trasformazioni che hanno riguardato il settore del nuovo” osserva Velleca.

VIDEO

Un esempio lampante è rappresentato dal fenomeno delle auto km 0, “veicoli che vanno sì ad alimentare i numeri del nuovo, ma immediatamente dopo finiscono sul mercato dei mezzi di seconda mano”.

Leggi anche: cosa sono i valori residui e come si calcolano

IL FUTURO DELLE AUTO USATE

Le previsioni per il futuro sono positive. “Questo sia perché la situazione economica è estremamente confortante (nel 2017 il Pil è cresciuto addirittura al di sopra delle aspettative), sia perché siamo di fronte a una forte pressione da parte dell’offerta, che andrà a stimolare il mercato dell’usato”.

“Pensiamo ad esempio al fenomeno dei Suv, oppure ai veicoli elettrificati, tutti modelli che tra 4-5 anni approderanno nel mondo dei veicoli d’occasione” riprende Velleca.

IL RUOLO DEL NOLEGGIO

Il ruolo del noleggio, settore in grande salute, sarà fondamentale per dar linfa al mercato delle auto usate. Velleca sottolinea che sta avvenendo “una modifica strutturale significativa all’interno del mercato dell’usato”. Se prima la maggiore fonte di generazione dei veicoli di seconda mano erano i privati, oggi sono i noleggiatori, che vendono le auto usate principalmente ai commercianti.

Il mondo del noleggio, dunque, contribuirà a creare sempre più un mercato dell’usato caratterizzato da veicoli “giovani” e particolarmente appetibili per tutti i target di clientela.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia