27 Novembre 2013

Automezzi, furti in aumento e recuperi in calo

Nel 2012 sono stati rubati oltre 2.400 veicoli pesanti, circa 7 ogni giorno, e recuperarli diventa sempre più difficile. Dopo il calo di questo genere di reati registratosi negli ultimi anni, i dati tornano a salire e far allertare Forze dell’Ordine e proprietari di questi mezzi. Complici di questa inversione di tendenza sono stati sicuramente la crisi economica e l’uso di nuovi sistemi tecnologici per sottrarre i veicoli ai legittimi proprietari. Questa è la fotografia scattata dal “Report annuale sui furti di mezzi pesanti 2012”, stilato da LoJack Italia, azienda specializzata nel rilevamento e recupero di beni rubati, sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Interno. Sebbene il fenomeno dei furti di automezzi sia più contenuto rispetto  a quello di automobili,  la sottrazione del veicolo pesante e del suo carico provoca un danno materiale decisamente maggiore per le aziende. Ad esserne colpite, secondo lo studio, sono imprese di tutte le dimensioni , ma le Regioni con il più alto tasso di episodi criminali sono la Lombardia (523 casi), la Puglia (310), la Sicilia (277), la Campania (291), il Lazio (238) e il Piemonte (209). In particolare, tra le province più bersagliate dal fenomeno criminale figurano Milano (292 furti), Roma (176), Torino (160), Napoli (128) e Catania (122). A questi dati si affiancano quelli ancor più negativi dei recuperi dei veicoli: Lombardia (-3%) e Puglia (-4%). A rendere questo fenomeno ancora più preoccupante sono proprio le difficoltà dei ritrovamenti degli stessi:  da circa 1.700 veicoli ritrovati nel 2010 si è passati ai 1.504 del  2012 (-3% a fronte dei 1.548 del 2011). Unica performance positiva è quella della Campania che ha visto crescere i recuperi del 18%.

“Per correre ai ripari contro i crescenti furti – ha spiegato Sandro Biagianti, direttore della sicurezza di LoJack Italia – stanno costantemente aumentando ii driver e le società che scelgono di affidarsi alle nostre soluzioni tecnologiche in grado di offrire maggiori garanzie di rilevamento e recupero del bene sottratto. In molti casi, infatti, il furto del mezzo è il passo successivo alla rapina che pone seri problemi anche per l’incolumità fisica dell’autista del mezzo”.

“La crisi economica e le innovative tecniche di sottrazione –ha dichiarato Maurizio Iperti, amministratore delegato di LoJack Italia – rendono sempre più ardua l’opera di recupero dei veicoli sprovvisti di sistemi di antifurto “intelligenti” in grado di localizzarli. Ciononostante, grazie alla nostra tecnologia in radio frequenza e alla sinergia strategica con le Forze dell’Ordine, anche quest’anno siamo riusciti a garantire il recupero del 90% dei veicoli rubati (equipaggiati con i nostri dispositivi) nelle 48 ore successive al crimine e di supportare efficacemente l’attività investigativa di Polizia e Carabinieri”.

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