Automotive, continua il calo: a gennaio -18% rispetto al 2012

Il 2013 dell’auto comincia come era finito il 2012: in caduta. Con numeri sempre più a picco. Quelli di gennaio, infatti, diffusi dal Ministero dei Trasporti, fanno registrare il diciottesimo calo a doppia cifra in due anni (dal 2011 al 2013): le 113.525 unità immatricolate nel mese appena trascorso, infatti, indicano addirittura una flessione  pari al 17,6%, rispetto alle 137.745 del 2012, che a sua volta fu caratterizzato da un trend negativo del 16,6% sull’anno precedente. Il calo rispetto al gennaio 2011 è quindi del 31,6%. L’unica notizia positiva proviene dalla leggera ripresa del mercato dell’usato rispetto a un anno fa.

NESSUNA RIPRESA –  I numeri non lasciano intravedere alcun spiraglio della tanto auspicata ripresa. “Il 2013 dell’auto non comincia bene e non poteva essere diversamente, in assenza di interventi di alleggerimento dell’enorme pressione fiscale sulle famiglie e del credito alle imprese” – commenta Jacques Bousquet, presidente dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia. – Se ricordassimo che gennaio vale storicamente il 10% dell’immatricolato dell’anno, il consuntivo di questo mese proietterebbe a fine anno un risultato che non voglio nemmeno immaginare”.

MALE ANCHE SOCIETA’ E NOLEGGI – I dati, pubblicati sul sito dell’Unrae,  testimoniano che, sul fronte della tipologia di acquirente, si registrano tutte perdite a doppia cifra, in modo sostanziale anche per le società (-26,1%) e il noleggio (-32,4%), questo ultimo per effetto di un assestamento stagionale.

COME L’ANNO SCORSO – Nulla di nuovo, dunque, rispetto a un mese fa, quando, subito dopo Capodanno, le statistiche parlavano di un mercato che, nel 2012, aveva prodotto solamente 1.402.089 mila immatricolazioni, con un calo totale del 19,9% rispetto al 2011.

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