20 Luglio 2015

Dall’automotive 71,6 miliardi nelle casse dello Stato nel 2014

Il settore automotive nell’ultimo anno ha versato allo Stato 71,6 miliardi di euro di tasse. Nel 2014, la percentuale sul gettito complessivo è del 16,8%. La percentuale sul Pil è del 4,5%, contro una media europea del 3,4%.

GETTITO IN CRESCITA – Secondo i dati Anfia, il carico fiscale complessivo gravante sulla motorizzazione italiana torna a crescere nel 2014, raggiungendo i 71,6 miliardi di Euro, pari ad un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Anche a fronte di un leggero calo (-0,3%) del totale delle entrate tributarie nazionali rispetto al 2013, la quota percentuale del gettito proveniente dal settore automotive sul gettito complessivo calcolato secondo il criterio di cassa, è ulteriormente salita, portandosi dal 16,5% del 2013 al 16,8% nel 2014. Commenta Roberto Vavassori, Presidente di Anfia:

“Facendo un confronto con il 2009, anno in cui il gettito fiscale complessivo proveniente dal settore automotive ha toccato il punto di minima dall’inizio della crisi (66,32 miliardi di Euro, pari al 16% delle entrate tributarie nazionali), complice la crisi del mercato auto, è significativo rilevare che la tassazione derivante dall’utilizzo dell’autoveicolo ha continuato a crescere, portandosi da 51,18 miliardi di Euro a 58,67 nel 2014 (+14,6%)”.

Nello stesso periodo, anche il gettito derivante dal possesso dell’autoveicolo (bollo auto) è cresciuto del 7,7%, passando da 5,67 miliardi a 6,10 miliardi”.

MENO SPESA E PIU’ TASSE – Nel 2014, la percentuale del gettito fiscale derivante dal comparto sul PIL è pari al 4,5%, mantenendo il primato tra i maggiori Paesi europei, visto che la media si aggira tra attorno al 3,4%. Commenta il Presidente Anfia: “Alla perdita di capacità di spesa da parte degli italiani  si è reagito, in questi anni, con l’inasprimento delle imposizioni fiscali sull’auto. Se questo trend prosegue, gli introiti provenienti dal settore continueranno a lievitare in concomitanza con la ripartenza della domanda di auto, quando, invece, occorrerebbe riequilibrare alcune voci di spesa, ad esempio le accise sui carburanti e, più in generale, la tassazione sull’utilizzo dei veicoli, coerentemente con il criterio chi più inquina paga“.

Elaborazione Anfia su dati e stime Aci, Aiscat, Ania, Autopromotec, Istat, Mef, Mise, Mit, Up e altri organismi di settore:

  2013 2014 Var.%
Voci di prelievo fiscale / Fiscal taxation items provv 2014/2013
       
1. CARBURANTI / Fuels 36,66 37,00 0,9
     
2. LUBRIFICANTI / Lubricants 0,90 0,91 1,4
3. IVA – ACQUISTO AUTOVEICOLI e DIRITTI MOTORIZZAZIONE Vehicles acquisitions 5,25 5,46 4,0
4. IVA – MANUTENZIONE E RIPARAZIONE/ACQUISTO RICAMBI, ACCESSORI E PNEUMATICI Vehicles maintenance and repairing/Acquisitions of spare parts, accessories and tyres 9,00 9,27 3,0
     
5. PEDAGGI AUTOSTRADALI / Motorway tolls 1,75 1,86 6,3
     
6. IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE (IPT) Registrations / Transfer acts 1,36 1,37 0,3
7. POSSESSO (Bollo Auto) / Vehicles ownership 5,74 6,10 6,4
     
8. PREMI ASSICURAZIONE RC, FURTO, INCENDIO Insurance prime (civil liability, coverage against fire and theft) 4,50 4,23 -6,0
9. ALTRO (PARCHEGGI-CONTRAVVENZIONI etc)./ OTHERS (Parking fees-Fine-etc.) 5,25 5,40 2,9
       
(A) TOTALE / Total 70,41 71,60 1,7
       
(B ) TOTALE ENTRATE TRIBUTARIE NAZIONALI / Domestic fiscal income 427,80 426,34 -0,3
     
     
% CARICO FISCALE / Taxation (A)
SU ENTRATE TRIBUTARIE NAZIONALI on domestic fiscal income (B) 16,5 16,8
CARICO FISCALE SULLA MOTORIZZAZIONE IN ITALIA
SECONDO IL CICLO DI VITA CONTRIBUTIVO
(MILIARDI EURO)
Voci di prelievo 2013 % sul totale 2014 % sul totale VAR.% 2014/2013
           
A. ACQUISTO 6,61 9,4 6,83 9,5 3,2
B. POSSESSO 5,74 8,1 6,10 8,5 6,4
C. UTILIZZO 58,06 82,5 58,67 81,9 1,1
TOTALE 70,41 100,0 71,60 100,0 1,7
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