27 Ottobre 2017

Targa Telematics ha sviluppato Targa Plexer Smart per – e con – il settore dell’autonoleggio

Il suo nome è Targa Plexer Smart e deriva, riassumendone le principali conquiste, dal processo di co-creazione che Targa Telematics mantiene con i suoi clienti: società di autonoleggio, costruttori auto e fleet manager.

L’ultimo dispositivo in ordine di tempo ad essere stato lanciato sul mercato dall’azienda che opera nella telematica è in tutto e per tutto un successo di squadra.

Una squadra allargata, che comprende anche quegli stessi clienti citati poco prima, considerati a tutti gli effetti come partner. Ma, soprattutto, il team di lavoro dell’Ing. Carlo Stefanelli, Chief Technology Officer (CTO) di Targa Telematics (il primo da sinistra nella foto), con cui abbiamo fatto un’intervista per scoprire le caratteristiche più interessanti del nuovo Targa Plexer Smart.

Il nuovo device si presenta in grado di “soddisfare le esigenze specifiche” del settore dell’autonoleggio a breve e a lungo termine, ma “rispetta al contempo gli standard altamente stringenti in termini di qualità e cybersecurity imposti dai car-maker”, ha sottolineato da subito Stefanelli.

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L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE INCONTRA L’AUTONOLEGGIO

A livello di componentistica, Targa Plexer Smart si avvale di soluzioni di ultima generazione: dal sistema satellitare globale di navigazione (GNSS) al ricetrasmettitore (“transceiver” in inglese) ad alte prestazioni, alla batteria a lungo durata.

Il vero tratto distintivo, che lo qualifica – ha aggiunto Stefanelli – come “best-in-class tra i modelli disponibili in questo momento sul mercato”, è tuttavia il bi-processore che abilita le pratiche dell’Edge Computing e dell’Intelligenza Artificiale.

Gli algoritmi dell'Intelligenza Artificiale sono divenuti basilari per le funzionalità legate all'autonoleggio

L’innovazione tecnologica apportata dal dipartimento di Ricerca & Sviluppo di Targa Telematics è notevole. In pratica, l’algoritmo lavora non più solo lato server, ma anche direttamente sul dispositivo, con un notevole aumento delle performance e una riduzione dei costi nel trasferimento dei dati in tempo reale.

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Ulteriori vantaggi sono connessi alla capacità di autoapprendimento del device, a sua volta derivante dall’utilizzo specifico della flotta. Si parla quindi di funzionalità evolute e sempre più verticalizzate.

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UN DISPOSITIVO UNIVERSALE E “APERTO AL FUTURO”

Lo step della “intelligenza distribuita”, espressione utilizzata da Stefanelli, è frutto degli investimenti in termini di tempo e risorse promossi da Targa Telematics nell’area, appunto dell’Intelligenza Artificiale, sulla scorta delle richieste, in termini di funzionalità aggiuntive, arrivate dal mondo dell’autonoleggio.

Concepito per sostenere il cambiamento dei modelli di business in atto tra i player di quel settore, Targa Plexer Smart propone ulteriori punti di forza rispetto a quelli già illustrati:

  • è di dimensioni ridotte;
  • è facile e veloce da montare a bordo veicolo;
  • non può essere rimosso facilmente;
  • si aggiorna da remoto molto velocemente, rispondendo a eventuali e specifiche esigenze future.

Il dispositivo funziona su tutti i modelli di veicoli a livello globale. Dispone inoltre di una serie di interfacce alle quali è possibili collegare le periferiche necessarie alle società di car rental per offrire i propri servizi di mobilità, come il car sharing o il sistema di prenotazione/presa/riconsegna auto full self-service.

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Targa Plexer Smart è la tecnologia chiave a supporto dei nostri clienti per affrontare in maniera efficace e strategica il cambiamento dei modelli di business nell’era della digital transformation“, ha concluso Carlo Stefanelli.

(per leggere il servizio completo, vi rimandiamo al numero di Fleet Magazine di novembre 2017)

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