Record di autonomia per la Hyundai Kona Electric: 1.026 km con una ricarica

Tre modelli di serie di Kona Electric sono riuscite a percorrere più di mille chilometri con una singola carica, sul circuito tedesco di Lausitzring. 

L’autonomia della Hyundai Kona elettrica secondo lo standard Wltp nel ciclo medio combinato è di 484 chilometri, ma con una guida super efficiente se ne possono percorrere più del doppio.

È quanto ha dimostrato la prova che si è tenuta sul circuito di Lausitzring, in Germania. Tre esemplari del Suv compatto a zero emissioni di Hyundai hanno superato con facilità il test, noto anche come “hypermiling”, fermandosi prive di carica dopo aver percorso oltre 1.000 chilometri.

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LA PROVA

Tre diverse squadre hanno gareggiato l’uno contro l’altra sul circuito di Lausitzring: un team di collaudatori della rinomata rivista di settore Auto Bild, una squadra rappresentata dai tecnici del reparto post vendita di Hyundai Motor Deutschland e infine un team composto dai membri dell’ufficio stampa e del dipartimento marketing dell’azienda. Tutti sono riusciti a percorrere più di mille Km, nello specifico: 1.018,7, 1.024,1 e 1.026 chilometri.

Le previsioni

Nessun altro grande costruttore di auto ha mai effettuato un test di questo tipo. I tecnici Hyundai avevano previsto un’autonomia teorica compresa tra i 984 e 1.066 chilometri, calcolati sulla simulazione di una guida alla velocità media del traffico cittadino.

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Niente consumi superflui

È stata una gara di pazienza e concentrazione per i tre team. Gli equipaggi, alternandosi in 36 cambi per 3 giorni, hanno guidato con la massima efficienza, usando tutta l’energia disponibile per la propulsione del motore (niente aria condizionata, niente radio). Soltanto la luce di posizione diurna è rimasta accesa, in modo da soddisfare i requisiti legali per la circolazione stradale. Per il test sono stati utilizzati gli pneumatici Nexen Nfera SU1 a bassa resistenza al rotolamento, nelle misure 215/55 R17. 

Velocità ridotta

La velocità media registrata dalle squadre è rimasta compresa tra i 29 e i 31 km/h. Anche se a prima vista possono sembrare velocità basse, la prova è stata effettuata simulando le tipiche condizioni di traffico urbano, incluse le ore di punta e i semafori, nonché le zone a 30 km/h delle aree residenziali.

Consumi abbattuti

Questi i consumi dichiarati della Hyundai Kona Electric nelle due versioni di batteria (nella prova è stata usata quella più performante). 

  • Kona EV 39 kWh (prezzo chiavi in mano 38.400): autonomia ciclo medio combinato WLTP 305; percorrenza urbana 435 km
  • Kona EV 64 kWh (prezzo chiavi in mano 43.400): autonomia ciclo medio combinato WLTP 484 km; percorrenza urbana 660 km

Inoltre, in relazione alla batteria utilizzata con capacità di 64 kWh, anche i consumi di energia sono record. Infatti, i tre Suv in pista hanno registrato consumi di 6,28, 6,25 e 6,24 kWh/100 km: ben al di sotto del valore standard di 14,7 kWh/100 km, determinato dal ciclo medio combinato Wltp.     

LA MORALE

I mille chilometri di autonomia sono un risultato raggiunto in pista, ma che fa comprendere come il proprio stile di guida possa influenzare, anche pesantemente, le performance di un’auto elettrica.

 

La Kona Electric è prodotta da marzo 2020 in Repubblica Ceca, permettendo a Hyundai di ridurre significativamente i tempi di attesa per le nuove auto elettriche. Con quasi 25.000 unità vendute finora nel 2020, Hyundai Kona Electric fa parte dei modelli 100% elettrici più venduti ed è il Suv elettrico a batteria più venduto in Europa.

In Italia Hyundai Kona Electric – nel ricco allestimento XPrime+ con batteria da 39 kWh – è proposta a 199 euro al mese grazie alla nuova formula By Mobility e all’Ecobonus statale. Hyundai garantisce fino a 14.000 euro di vantaggi sul modello in caso di rottamazione di veicolo usato e immatricolato entro il 31/12/2010.

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