Il progetto EVA+ entra nel vivo, installate le prime 30 colonnine di ricarica

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di Marco Castelli, Marina Marzulli e Ottavia E. Molteni

Progetto EVA+: prime trenta colonnine per la ricarica veloce


Dalla “carta” alla (auto)strada. Enel ha annunciato un nuovo step nel progetto EVA+ (l’acronimo sta per “Electric Vehicles Arteries”), che mira a punteggiare di colonnine per la ricarica rapida dei veicoli elettrici i percorsi extraurbani e le arterie a scorrimento veloce e a lunga percorrenza che uniscono il Nord al Sud del nostro Paese.

Trenta punti per l’approvvigionamento energetico, dotati della tecnologia Fast Recharge Plus, sono stati installati da Enel lungo la tratta Milano-Roma a una distanza di una sessanta di chilometri circa l’uno dall’altro.

auto elettriche progetto EVA+ Nissan LEAF

All’utility nazionale è stato affidato il delicato compito di coordinare il progetto, che coinvolge parallelamente anche l’Austria e il suo operatore energetico locale Verbund.

EVA+ può contare sull’apporto garantito da diverse Case costruttrici attive in Italia: Renault, Nissan, BMW, Audi e Volkswagen, le ultime due in rappresentanza del Gruppo omonimo con sede a Wolfsburg. Il progetto gode del co-finanziamento della Commissione Europea.

LO STEP INIZIALE DEL PROGETTO EVA+

Le trenta infrastrutture, che consentono di ricaricare il veicolo in meno di 20 minuti, occupano aree pubbliche offerte dalle amministrazioni comunali di quelle località situate a ridosso delle uscite autostradali. Nello specifico le Regioni e le città interessate sono, da Nord a Sud:

  • Piemonte (Tortona, Vicolungo)
  • Lombardia (Trivolzio)
  • Emilia-Romagna (Carpi, Sant’Ilario d’Enza)
  • Liguria (Albisola Superiore, Ronco Scrivia)
  • Toscana (Barberino del Mugello, Firenze, Terranova Bracciolini)
  • Umbria (Orvieto)
  • Lazio (Cassino)

Secondo il programma annunciato, il numero delle charging station dovrebbe salire a 180 nel nostro Paese nel giro di tre anni. Nello stesso periodo si dovrebbe invece arrivare a venti colonnine in Austria.

Approfondisci: Leggi di più sul piano per la mobilità elettrica extra-urbana italo-austriaco

LA VIA DEGLI ACCORDI COMMERCIALI

I prossimi interventi legati al progetto EVA+ passano attraverso una serie di accordi commerciali sottoscritti con operatori dedicati al servizio al grande pubblico, quali aree shopping, hotel e ristoranti.

Un valido esempio è rappresentato dagli outlet del Gruppo Blackstone – Gestione Multi. Ognuno dei punti della catena avrà infatti una sua stazione per la ricarica veloce. Parliamo dei seguenti Outlet Village: Valdichiana, Mantova, Franciacorta, Palmanova e Puglia.

Sei stazioni fast charge sono invece già state installate, e sono operative, presso “I Petali” di Reggio Emilia, il Fidenza Shopping Park e il Parco Commerciale Meraville di Bologna.

Leggi anche: Nuove “frecce” per la ricarica rapida dei veicoli elettrici Nissan

ANCHE IL GRUPPO ACI TRA GLI ADERENTI

Tra i partner del progetto EVA* si parla inoltre del Gruppo ACI. Un’infrastruttura per la ricarica è stata infatti collocata nel parcheggio aperto al pubblico della delegazione di Ferrara, un’altra presso il centro di Lainate, mentre dall’accordo sottoscritto con l’Autodromo di Vallelunga discenderà la realizzazione del primo centro di ricerca e sviluppo per la mobilità elettrica di Enel.

Prove Fleet Motor Day 2017

Anche le stazioni di servizio figurano nel novero, come l’area “Selva Candida Esterna” di TotalErg sul tratto autostradale interno al Grande Raccordo Anulare (GRA) di Roma, interessata dall’intesa con Anas, o, a Milano, quella API/IP di Via La Spezia.

Nel corso del mese di ottobre 2017 l’utility energetica nazionale provvederà a installare un’altra infrastruttura per la ricarica sul GRA, l’anello che circonda la Capitole, mentre due saranno posizionate sulla Salerno-Reggio Calabria.

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