16 Giugno 2016

A Barcellona buona la “prima” per la nuova SEAT Ateca 2016

Il suo nome comincia e finisce con la prima lettera dell’alfabeto, quasi un tributo simbolico al ruolo di apripista che è chiamata a interpretare. SEAT Ateca, dall’omonima cittadina in Aragona (Spagna), è il primo Sport Utility Vehicle nella storia ultrasessantennale della Casa di Martorell.

Disegnato, progettato e prodotto interamente a Barcellona, località che ci ha ospitati per la prova su strada, rappresenta il primo di quattro nuovi modelli annunciati al lancio tra il 2016 e il 2017. Rappresenterà, come più volte ribadito dal presidente di SEAT Luca De Meo, il terzo pilastro commerciale del marchio iberico di proprietà di Volkwagen Group, inserendosi nel solco di progetti di successo come Ibiza e Léon.

INTERVISTA A PETER WYHINNY, DIRETTORE DI SEAT ITALIA

LA DOPPIA ANIMA DI SEAT ATECA 2016

Compressa nei 4,36 metri di lunghezza di questo SUV compatto urbano dalla spiccata vocazione all’offroad, che si appresta a gettare il “guanto di sfida” ai diretti competitor, si nasconde un’abitabilità interna davvero sorprendente. Una caratteristica ripresa nel vano di carico con capacità da 510 litri e possibilità di aprire e chiudere il portellone con un semplice movimento del piede grazie al motorino elettrico. I sedili, ampi e confortevoli, provvisti di supporto lombare, e la posizione di guida rialzata tipica della categoria, contribuiscono al piacere di guida.

SEAT Ateca è ideale per la circolazione in città grazie alla funzione “Eco” e a una serie di dispositivi di assistenza, tra cui il Traffic Jam Assist, il Rear Traffic Alert, il Park Assist nell’ultima versione 3.0, ma soprattutto il sistema Front Assist dotato di riconoscimento pedone, disponibile sull’intera gamma.

Basta però ruotare l’apposita rotellina sull’icona corrispondente al setup offroad (una novità disponibile solo in abbinamento alla trazione integrale, insieme alla funzione “Snow”) per sperimentare un autentico “fun to drive”.

Abbiamo potuto vivere sino all’ultimo dei brividi originati dalle situazioni più estreme all’interno del circuito ricreato a fianco del Porto Vecchio di Barcellona. A partire dalla rampa da cui siamo potuti ridiscendere solo sfruttando l’Hill Descent Control. Il percorso ha poi previsto una prova di inclinazione laterale, che consisteva nel compiere un giro completo sui fianchi di una struttura circolare, e il superamento di un altro ostacolo – a forma di foglio ripiegato a metà – sul quale saggiare la distribuzione dei pesi. Ateca ha superato in pieno entrambe le simulazioni, dimostrandosi saldamente ancorata al terreno, nonostante il peso complessivo ridotto.

SPAZIO E PERFORMANCE PER UN UTILIZZO PROFESSIONALE

Proposto con motori benzina e diesel (potenze comprese tra 115 e 190 CV), lo Sport Utility Vehicle firmato dalla Casa di Martorell è disponibile con trazione sia anteriore sia integrale e con cambio manuale/DSG a doppia frizione. L’offerta tecnologica si completa con un set di quattro telecamere, una su ciascun lato del veicolo, per una visione a 360 gradi, anche panoramica, dell’area circostante. La stessa che non potevamo vedere durante la nostra prova di slalom stante il rivestimento applicato su specchietti laterali e finestrini.

Gli allestimenti previsti sono quattro (Reference, Style, Advance, Xcellence), a cui se ne aggiunge un quinto speciale, denominato “Business“, che riprende una tradizione avviata con Ibiza e Léon.

Da adesso, e lungo il successivo mese di luglio, Seat Ateca 2016 affronterà un tour in giro per l’Italia. Dopo un agosto destinato alla produzione di quanti più esemplari possibile, con i weekend “porte aperte”, segnati per il 17-18 e il 24-25 settembre prossimi, il SUV compatto di SEAT arriverà anche sul mercato italiano.

I prezzi partono da 20.850 euro per la Reference benzina, spinta da un motore 1.3 da 115 CV. Con la stessa potenza, ma aggiungendo 2.300 euro, si potrà invece viaggiare a bordo della versione millesei di cilindrata con propulsore turbodiesel.

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