Battery Day Tesla, Model S Plaid in arrivo e nuove batterie meno costose

Focus tutto sulla tecnologia legata alle batterie nel corso dell’evento ma non solo. Arriva Model S Plaid a fine 2021, per prestazioni mai così elevate sulla berlina. Nell'arco di 3 anni Tesla lancerà un'elettrica da 25 mila dollari

Due novità su tutte prendono la scena al Battery Day Tesla. Prodotto da un lato, dalle prestazioni mai così elevate per una Model S. Tecnologia dall’altro, legata alle celle dei pacchi batteria, un nodo cruciale per arrivare a offrire sul mercato, entro i prossimi 3 anni, una Tesla dal prezzo di partenza da 25 mila dollari.

Battery Day Tesla 2020

Sviluppo e produzione in Cina, per un modello che promette di introdurre uno schema di motore dal costo inferiore a una proposta termica. Elon Musk ha tratteggiato appena i contorni del progetto, che avrà comunque un’autonomia superiore ai 300 km. Questo il target.

NUOVE BATTERIE TESLA

 

Il modello passerà dall’evoluzione delle celle, sviluppate direttamente da Tesla, in quello che si prospetta come un cambiamento deciso rispetto alle caratteristiche dell’attuale cella. Ricordiamo come i pacchi batteria si compongano di moduli, ciascuno dei quali con delle celle, di forma cilindrica, prismatica, a sacchetto, a seconda delle configurazioni, delle esigenze dei costruttori e delle specifiche ricercate su ciascun modello.

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LE CARATTERISTICHE DELLA 4680

batteria tesla 4680 tabless

La cella 4680 Tesla si caratterizza per dimensioni superiori, uno dei fattori essenziali per l’abbattimento del costo, in dollari per kWh. Tuttavia, celle più grandi comportano sfide tecniche nella gestione termica e, in particolare, nella ricarica a potenze elevate. Il 4680 altro non è che l’insieme della misura del diametro esterno del cilindro (46 mm) per l’altezza (80 mm) di ciascuna “pila”.

Oltre all’”involucro”, dal Battery Day Tesla, Elon Musk ha presentato i passaggi essenziali per arrivare ad abbattere il costo delle batterie e giungere a centrare il modello da 25000 dollari. Detto come la 4680 sarà 6 volte più potente, 5 volte con maggiore energia rispetto alla cella attuale, dal solo form-factor (il formato, cilindrico e di maggiori dimensioni) si ottiene un 14% di riduzione del costo per kWh, a fronte di un incremento dell’autonomia del 16%.

BATTERIE SENZA COBALTO

C’è, poi, la composizione chimica. Tesla ha annunciato l’eliminazione del cobalto dal catodo e l’incremento dell’impiego di nickel, mentre l’anodo della cella sarà in silicio. Differenze nella composizione chimica che porteranno ad avere un catodo a base ferrosa per gli impieghi destinati a elevati cicli vitali, l’abbinamento di maggior quantità di nickel e manganese per le celle destinate a batterie dall’elevata autonomia. Quanto al litio, poi, Musk ha prospettato il potenziale non sfruttato dell’estrazione dall’argilla.

Nell’abbattimento dei costi delle batterie, altri elementi chiave sono nella produzione delle celle e nell’integrazione in auto: il pacco batterie diverrà strutturale nell’architettura del veicolo.

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TESLA MODEL S PLAID

Prodotto di serie che vedrà a fine 2021 – orizzonte al momento indicativo – il debutto su strada, le prime consegne, di Tesla Model S Plaid – con Autopilot evoluto disponibile a richiesta, dotato del riconoscimento e fermata agli incroci, segnali di stop e semafori -.

Si tratta della versione più potente e veloce della berlina, oltre la modalità Ludicrous. Per la prima volta apparso in occasione di test al Nurburgring – in una sfida velocistica a distanza con Porsche Taycan – di Model S Plaid adesso sappiamo un po’ di più. 

Tesla Battery Day 2020

Avrà tre motogeneratori, trazione quattro ruote motrici e un’autonomia dichiarata di oltre 830 km. Il tutto, abbinando prestazioni velocistiche davvero estreme: i 1.100 cavalli di potenza massima del sistema permetteranno di accelerare in meno di 2” da 0 a 96 km/h e di coprire il “quarto di miglio” – 0-400 metri con partenza da fermo, un riferimento classico tra i costruttori di sportive negli USA, si rifà alle gare di accelerazione – in meno di 9 secondi.

Numeri estremi, come lo saranno le sollecitazioni sugli pneumatici, al limite della fisica, come già sperimentato da hypercar elettrificate e full electric.

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