23 Ottobre 2019

Bilancio Area B a Milano, calano del 13% i passaggi delle auto più inquinanti

L’Area B a Milano è scattata il 25 febbraio. Adesso arriva il primo bilancio. Monitoraggio da aprile a settembre nelle 15 strade di ingresso in città dotate di telecamere. Il primo mese è servito per i test. Rilevata una diminuzione di ingressi in città pari a circa il 13%, che equivale a 12mila veicoli in meno ogni giorno.

Primi bilanci dopo l’attivazione dell’Area B, ovvero il provvedimento che attraverso un sistema di divieti di accesso blocca l’ingresso in città alle auto più inquinanti

Area B limiti e divieti auto a Milano

Ad oggi, dei 186 varchi di accesso previsti complessivamente a Milano, sono solo 15 quelli controllati con le telecamere. Su questi si è concentrato il monitoraggio dei transiti.  

L’esito delle rilevazioni ha evidenziato una diminuzione di passaggi in ingresso in città di circa il 13%, che si traduce in circa 12mila transiti veicolari in meno ogni giorno (durante l’ultima settimana di gennaio 2019, utilizzata come campione, erano circa 89mila transiti al giorno). 

L’Area B coincide con gran parte del territorio della città di Milano. Si tratta di una zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti, oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. 

BILANCIO AREA B MILANO 

I dati sul bilancio dell’Area B di Milano si riferiscono al semestre che va da aprile a settembre. Il provvedimento, in realtà, è entrato in vigore il 25 febbraio, ma il mese di marzo è servito per il pre-esercizio (come previsto dalla norma). 

Area B Milano zona traffico limitato

In base alle rilevazioni effettuate, l’ora di punta mattutina nei giorni feriali si concentra tra le 7.30 e le 9, con una media complessiva, nelle 15 strade, di 4.500 transiti ogni 30 minuti (ovvero 150 veicoli al minuto). Il picco pomeridiano feriale è tra le 17 e le 19, con una media di 4.000 transiti ogni 30 minuti (133 veicoli al minuto). 

Negli stessi orari, il traffico si riduce a 1/3 il sabato mattina ed è pari a 2/3 il sabato e la domenica pomeriggio. 

Quasi nessuna variazione tra i giorni feriali e festivi per le fasce orarie non di punta, in particolare tra le 10.30 e le 13 e dopo le ore 21. 

DIVIETI VEICOLI AREA B  

L’Area B vieta l’ingresso ai veicoli benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1, 2, 3 e perfino alle auto a gasolio Euro 4. Stop pure per le moto a due tempi Euro 0 e 1. Il divieto vale dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, esclusi i festivi.

area B limiti circolazione auto inquinanti

I cittadini con veicoli interessati da questi divieti e transitati almeno una volta sotto i 15 varchi con telecamera sono stati circa 24mila; il 93,5% è passato dai varchi al massimo per 10 volte; il 56,3% solo una volta e solo 111 hanno esaurito i 50 ingressi consentiti nel primo anno di divieto. Multe in arrivo per 2.800 automobilisti (circa l’1,2% del totale dei transiti). 

Come previsto dal provvedimento, al primo passaggio in Area B tutti ricevono la lettera informativa. Il crollo dei transiti successivi alla ricezione della comunicazione ne evidenzia l’efficacia. La lettera, inoltre, contiene informazioni per accedere agli 8 milioni di euro di contributi messi a disposizione per la sostituzione dei veicoli

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VARCHI E TELECAMERE AREA B

Attualmente i varchi dotati di telecamere sono posti in via Anassagora, Pirelli, viale Sarca, via Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. 

Intanto, sono state posate e collegate altre dieci telecamere, pronte all’avvio per la fase di pre-esercizio (15 o 30 giorni, in base all’autorizzazione del Ministero dei Trasporti) che potrebbe avvenire a novembre. Altre 13 telecamere in questi giorni sono in fase di posa. Entro gennaio 2020 dovrebbero essere installate altre 50 telecamere, raggiungendo quindi il numero di 88 telecamere collocate. Il completamento dei 187 varchi è previsto per l’autunno 2020.

DEROGHE AREA B

La sperimentazione della scatola nera per gli ambulanti, che dà la possibilità di circolare in città con veicoli diesel euro 3 per un numero limitato di chilometri, è utilizzata oggi da 266 mezzi. Di questi l’89% ha percorso mediamente a Milano fino a 6 km medi giornalieri negli orari in cui è in vigore l’Area B.  

Deroghe ai limiti di circolazione in Lombardia

Al 30 settembre solo 28 ambulanti, pari al 10% degli aderenti alla sperimentazione, hanno utilizzato tutti i chilometri disponibili e sono stati rilevati i primi 4 passaggi passibili di multa. 

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SCATOLA NERA E PROGETTO MOVE-IN 

In Lombardia sono state introdotte delle limitazioni permanenti alla circolazione, in vigore a prescindere dai livelli di inquinamento. Chi ha un’auto a benzina Euro 0 e diesel Euro 0,1,2 e 3 può installare una scatola nera (black box) che consente di usufruire di una deroga chilometrica e monitorare le percorrenze, tenendo conto dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato. Si tratta del progetto sperimentale MOVE-IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) 

Scatola nera progetto move-in Lombardia deroghe limiti circolazione

Le limitazioni alla circolazione, in questo caso, non considerano giorni e orari, ma scattano solo all’esaurimento del chilometraggio consentito a ciascuna tipologia di veicolo.  

Regione Lombardia e Comune di Milano hanno trovato un accordo per consentire agli automobilisti che aderiscono a Move-in, di circolare all’interno dell’Area B. Però, si potrà percorrere solo una parte della deroga chilometrica complessiva che Move-in consente. “Per esempio, dei 7.000 chilometri concessi alle diesel Euro 3, solo una certa percentuale potrà essere usata all’interno delle aree soggette a ulteriori limitazioni. Ho proposto il 30% e nei prossimi gironi definiremo i contenuti specifici. L’auspicio sarebbe riuscire ad avere l’operatività per gennaio 2020”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente e clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. 

INCENTIVI 

Grazie ai bandi del Comune di Milano per i contributi a sostegno del ricambio dei veicoli, a oggi sono stati già utilizzati 554.800 euro: a usufruirne, 95 cittadini (con un contributo medio a veicolo di 3.550 euro) e 35 imprese (contributo medio a veicolo merci di 6.200 euro), in riferimento a 130 veicoli rottamabili.

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