Arval (Nlt): un 2014 “sulla strada giusta”

Prevediamo di chiudere il bilancio noleggio 2014 con risultati molto interessanti e positivi: un + 5% del nostro parco totale e 139mila veicoli in flotta a fine 2014. Arval mantiene così la quota del 25% sul business di riferimento” spiega il direttore generale di Arval Grégoire Chové.

PMI E USATO – “Un altro aspetto da considerare è che siamo ben distribuiti sulle diverse fasce di clienti, dal grande gruppo interazionale alla partita Iva. Oggi la nostra divisione specializzata sulle piccole aziende chiude con 27mila auto in questo segmento”, prosegue Chové. In termine di risultati è da considerare la buona performance sul mercato dell’usato dove c’è spazio per vendere a condizioni migliori. “Ma il dato per noi più importante è il fatto che oltre il  90% dei nostri  driver si dichiarino soddisfatti o molto soddisfatti”, ribadisce Chové.

SULLA STRADA GIUSTA Tra i progetti nati quest’anno, nell’ottica di diffondere la sensibilità verso la sicurezza, Arval ha lanciato “Sulla strada giusta”, in collaborazione con il Trauma Center Pediatrico del Meyer, che cura ogni anno oltre 8.000 bambini vittime, per la maggior parte, di incidenti stradali.

SCENARIO FUTURO – Per quanto riguarda le prospettive future, Arval parte dall’assunto che l’anno lo scenario di mercato auto rimarrà abbastanza fragile. “Non prevediamo grandi evoluzioni – chiarisce Chové -: il Nlt sarà la forza trainante per quanto riguarda le immatricolazioni, e prevediamo di crescere ulteriormente per raggiungere il nostro obiettivo di medio termine di superare le 150mila auto in parco. Per poter raggiungere questi obiettivi daremo continuità a tutte le iniziative e svilupperemo gli aspetti operativi, puntando anche ad accelerare sul full outsourcing, in modo che le nostre aziende clienti posano delegare a noi molte attività operative, come la gestione del driver”.

Tag

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia