Il noleggio nel 2016: un settore davvero in salute

Un bilancio positivo, addirittura da record, per il noleggio auto nel 2016. A testimoniarlo sono i dati raccolti a meno di due mesi dalla chiusura dell’anno in corso.

IL MERCATO GENERALE

Le stime di fine 2015 sono state disattese: allora, era difficile immaginare per quest’anno un andamento del mercato automotive così positivo.
La ripresa, iniziata a gennaio dello scorso anno, è via via continuata ininterrotta, con aumenti a due cifre: in attesa del consolidato, proiettando i dati dell’ottobre scorso, si prospetta una chiusura del 2016 con un totale di 1.850.000 immatricolazioni.
E’ un risultato sorprendente, anche perchè gli indicatori macro non portavano a immaginare questa crescita. E’ quindi un bel passo verso il ritorno alla normalità, anche se il divario rispetto al livello ante-crisi del 2007 è ancora del -26%.

PER SAPERNE DI PIÙ

 

LE AUTO AZIENDALI

Tornando al bilancio 2016, vediamo un anno caratterizzato dalla forte domanda dei privati per tutto il primo semestre, affievolitasi dopo il periodo estivo, mentre per l’auto aziendale è stato un continuo crescendo.
L’agevolazione del superammortamento al 140% ha avuto un ruolo determinante. Per troppo tempo il comparto nel suo insieme è stato oggetto di eccessiva tassazione e la crisi aveva ridotto il naturale ciclo di sostituzione delle flotte. Così abbiamo visto un boom per tutto l’anno, un complessivo previsto di circa 700.000 unità, con un’incidenza arrivata al 38%, quando a fine 2015 la quota era del 32%. Quindi una domanda immediata, segnale di interesse verso veicoli nuovi, più sicuri e di minor impatto ambientale.

IL BILANCIO NOLEGGIO AUTO 2016

Relativamente al bilancio noleggio auto 2016, il settore ha registrato nei primi dieci mesi una crescita di immatricolazioni leggermente inferiore rispetto allo scorso anno, del 17%, ma con 325mila nuove targhe tra breve e lungo termine ha già superato il livello record raggiunto nel 2008, prima della crisi.  Ma non è il superammortamento il fattore di questa crescita. Bensì, il rinnovo ed ampliamento delle flotte per le aziende, e la nuova clientela nell’area delle micro imprese e dei professionisti. E poi i privati, sempre più lusingati anche dalle Case. Ma qui il business è tutto da scoprire.

(L’articolo completo sarà pubblicato sul numero di dicembre di Fleet Magazine)

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