Telemobility: per Algeri (Texa) “Un bilancio oltre le previsioni”

La Business Unit Telemobility ha una storia piuttosto recente in TEXA (la presentazione ufficiale data al gennaio 2012), ma con il tempo, e grazie all’impegno di ricercatori-manager, ha saputo ritagliarsi un proprio spazio all’interno di un mercato particolarmente interessante per l’industria automotive, soprattutto grazie ai numerosi campi di applicazione, ultimo in ordine il corporate car sharing.

Sin dai primi giorni a guidare l’area TMD è Andrea Algeri, un passato nel Gruppo Fiat e in Arval, la società del Gruppo BNP Paribas che si occupa di noleggio a lungo termine e gestione flotte aziendali.

VIDEO: INTERVISTA AD ANDREA ALGERI, DIRETTORE BUSINESS UNIT TELEMOBILITY DI TEXA

TELEMOBILITY: LA CHIAVE PER FLOTTE E NOLEGGIO

Giunto quasi al giro di boa dei primi cinque anni di attività, che segna anche il periodo trascorso all’interno della “grande famiglia di TEXA” (come l’ha definita l’intervistato), Algeri ha tracciato un bilancio “estremamente positivo, decisamente superiore alle nostre previsioni”.

La Divisione TMD, anche se partita “un po’ in sordina” per prendere le opportune misure sul piano commerciale e verso la potenziale clientela, ha saputo trovare rapidamente un proprio codice espressivo, individuando, soprattutto, “i prodotti da proporre a un mercato ancora abbastanza immaturo”.

La risposta non si è fatta attendere e si è tradotta in un trend progressivo di crescita che dovrebbe portare il 2016 a chiudere con 75mila, forse anche 80mila, dispositivi installati sulle vetture di importanti parchi auto italiani, con speciale riguardo al settore delle multiutility. Anche il rapporto di TEXA con il mondo del noleggio è comunque molto stretto, stante, come ha rilevato lo stesso Algeri, “il grande lavoro che stiamo portando avanti in termini costruttivi con le principale società”.

CONTROLLO TOTALE CON UN SEMPLICE CLICK

Quando si ha l’occasione di incontrare il Direttore TMD di TEXA, il discorso finisce inevitabilmente sul corporate car sharing.

“È un mio pallino, ci credo”, ha confessato, ricordando l’impegno profuso nel rispondere compiutamente alla richiesta avanzata da una multiutility del nostro Paese. “Il corporate car sharing è uno strumento efficace – ha ripreso Algeri -. Riduce gli inutilizzi delle auto non assegnate. Serve inoltre per armonizzare il parco in pool, che è normalmente un po’ abbandonato, essendo le vetture di tutti e allo stesso tempo di nessuno”.

La soluzione offerta da TEXA è semplice e passa attraverso un click. “Con la tecnologia che abbiamo introdotto grazie ai nostri dispositivi, finalmente si può dire di avere sotto controllo chi, quando e come vengono utilizzate” le auto in condivisione.

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