Un biocarburante derivato dalle alghe: lo studia Mazda

Mazda ha imboccato la strada dell’elettrificazione, con la prima auto elettrica MX-30 e il sistema mild hybrid su Mazda3 e CX-30. L'impegno del brand verso la nuova mobilità sostenibile passa anche dallo studio di biocarburanti. Secondo il marchio giapponese, infatti, si utilizzeranno i motori termici ancora per molti anni. La soluzione sperimentata dai tecnici giapponesi è basata sulle alghe.

Mazda studia un biocarburante derivato dalle alghe. Secondo la Casa nipponica, c’è ancora molto margine di sviluppo e utilizzo per i motori endotermici, anche se abbinati a sistemi ibridi di vari livelli.

Motore Skyactiv-X Mazda come funziona

In quest’ottica, Mazda ha avviato delle collaborazioni con l’Università di Hiroshima e con il Tokyo Institute of Technology. L’impegno verso la nuova mobilità passa anche dallo studio di biocarburanti e fa parte del programma di sviluppo tecnologico a lungo termine del marchio (“Sustainable Zoom-Zoom 2030”).

Approfondisci: un motore a benzina che funziona come un diesel? Ecco come funziona lo Skyactiv-X di Mazda

MAZDA, LUNGA VITA AI MOTORI TERMICI

La Casa di Hiroshima è impegnata sul fronte dell’elettrificazione della gamma, con il lancio della prima auto elettrica Mazda MX-30 e l’adozione della tecnologia mild hybrid su Mazda3 e Mazda CX-30.

Motore Skyactiv-X Mazda caratteristiche

Il costruttore, comunque, prevede di continuare a utilizzare i motori a combustione interna insieme ai motori elettrici in oltre il 90% delle auto nel 2030. Per Mazda, i carburanti saranno necessari almeno fino al 2040. Occorre, quindi, studiare prodotti che contribuiscano in maniera consistente alla riduzione delle emissioni. Una soluzione è il biocarburante derivato dalle alghe.

Leggi anche: Mazda 100th Anniversary, arriva l’edizione speciale sull’intera gamma

MAZDA STUDIA UN BIOCARBURANTE DERIVATO DALLE ALGHE

Il biocarburante a base di alghe è molto utile per abbattere le emissioni delle auto a combustione interna. Il risultato della combustione è molto meno inquinante in confronto ai carburanti fossili. Ma non è questo l’unico vantaggio.

Nuova Mazda CX-30 2020 motore Skyactiv-X

La coltivazione delle alghe, per produrre il biocarburante, può avvenire anche in terreni non adatti all’agricoltura e usando acque non depurate, senza impattare sulle risorse di acqua dolce.

Inoltre, in caso di fuoriuscite e dispersioni, il biocarburante a base di alghe non sarebbe dannoso per l’ambiente. Mazda è convinta che i biocarburanti siano una valida soluzione green per il prossimo futuro, considerando che i motori a combustione interna combinati con varie forme di elettrificazione equipaggeranno la maggior parte dei veicoli prodotti nel 2030.

Tag

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia