BlaBlaCar: l’auto condivisa viaggia su Google Maps

BlaBlaCar e Google: la partnership che non ti aspetti. Ma che oggi è realtà. I viaggi in car pooling condivisi su BlaBlaCar, da adesso, saranno infatti integrati sulla piattaforma di Google Maps.

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In altre parole, tra le modalità di trasporto consigliate dal motore di ricerca ci sarà anche il viaggio in condivisione. Un segnale forte della nuova mobilità che avanza: car sharing, car pooling e ride sharing sono ormai formule concrete, prese in considerazione da un pubblico sempre più vasto.

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BLABLACAR, POPOLARITA’ IN CRESCITA

Come abbiamo visto qualche giorno fa, i numeri del servizio sono in crescita e l’integrazione in Google Maps è una testimonianza di questa popolarità acquisita. Una popolarità dovuta alla formula, che è semplice, tecnologica e conviviale. Attraverso una app, l’utente può condividere il posto auto libero con chi ha necessità di un passaggio verso una destinazione comune.

Il servizio viene utilizzato soprattutto dai giovani per raggiungere il luogo di vacanza (non a caso, nella sola parte iniziale di agosto sono stati offerti sulla piattaforma ben 260mila posti auto) o di studio, ma anche i manager cominciano ad utilizzarlo per i lunghi spostamenti. Un esempio? Chi lavora in una città e risiede in un’altra.

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UNA PARTNERSHIP GLOBALE

La partnership tra BlaBlaCar e Google Maps è destinata a diventare globale, ovvero a estendersi in tutti i 22 Paesi sparsi per il mondo in cui il servizio di car pooling è presente. Italia ovviamente inclusa.

Gli utenti che andranno a navigare su Google Maps potranno così visualizzare una rosa completa di servizi di mobilità: dal trasporto pubblico, al treno, fino ad arrivare all’auto in condivisione. Per la app di BlaBlaCar, allo stesso tempo, ci sarà un notevole aumento di visibilità.

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