Bmw: nel 2012 si punta alto

Febbraio 2012 – Una penetrazione nel comparto flotte del +13,7% nei primi 11 mesi del 2011 rispetto ai primi 11 mesi consolidati del 2010 (percentuale che sale al 21,6% considerando il solo settore del noleggio), con una quota di mercato in crescita dal 4,3% del 2010 al 4,5% dell’anno appena concluso. Questi i numeri registrati nel 2011 dal Gruppo BMW, che delineano i contorni di un anno decisamente positivo per la Casa di Monaco, caratterizzato in particolare dal successo della nuova Serie 1 (leggi la nostra prova su strada).

OBIETTIVO CRESCITA – Molto ambiziosi, di conseguenza, i target fissati per il 2012, come spiega il Corporate & Direct Sales Director, Maurizio Ambrosino: “Siamo consapevoli di avere una gamma tailor made, tarata per il mercato delle flotte e questo determina aspettative importanti di consolidamento dei numeri del 2011 e di ulteriore crescita sul mercato”. Il trend positivo registrato nel 2011 deriva principalmente dalla vasta gamma di modelli che contraddistingue l’offerta BMW. Entrando nello specifico, l’affermazione della nuova Serie 1 ha alimentato in modo particolare la crescita nel mercato fleet e la Serie 5, soprattutto la 520 diesel, è stata un benchmark assoluto nel suo segmento. Tra le Serie X, poi, se la X1 continua a trainare le vendite in modo importante, la X3 nelle sue varie motorizzazioni (specie 2000 diesel e 3000 diesel) è riuscita a entrare con prepotenza nelle car policy delle grandi imprese, conquistando il ruolo di vettura aziendale per definizione.

NUOVA SERIE 3 Della Serie 3, che ha dato e continua a dare enormi soddisfazioni soprattutto nella versione 3 Touring, si attende con trepidazione il nuovo lancio. Si tratta di una vettura con caratteristiche estetiche, di contenuto e di motorizzazioni perfette per le flotte, a completamento della gamma di prodotti BMW. Agilità e dinamismo restano le sue caratteristiche principali nonostante l’aumento delle dimensioni, bilanciato da una riduzione di peso di almeno 40 chilogrammi rispetto al modello precedente. Al momento del lancio della berlina saranno disponibili quattro propulsori, contraddistinti da un’elasticità elevata e da un basso consumo di carburante. La BMW 320d EfficientDynamics, per esempio, con una potenza di picco di 120 kW/163 Cv ha marcato un consumo medio di diesel di 4,1 litri ogni 100 km e un valore di CO2 pari a 109 grammi per km. “L’EfficientDynamics – commenta Ambrosino -, cioè la combinazione di prodotti performanti con emissioni e consumi contenuti, ci permette di avere una gamma completa che va dalla Serie 1 fino alla Serie 7, per andare a conquistare clienti e quote di mercato”.

ROTTA VERSO LE PMI – Tra i clienti BMW un comparto prioritario è rappresentato dalle partite Iva, con una presenza di poco inferiore al 50%. Ma è sulle piccole e medie imprese che la Casa ha deciso di puntare maggiormente attraverso un programma dedicato Business, partito due anni fa con le 100 concessionarie del marchio dislocate sul territorio nazionale. “Abbiamo potenziato l’organizzazione fleet già esistente – spiega Ambrosino -, dandole un connotato di consulenza e di partnership verso la rete dei dealer.

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