BMW Serie 3 mild-hybrid guida la primavera dell’efficienza

L'adozione dello starter-generatore a 48 volt migliora i consumi e le emissioni. BMW Serie 3, X3 e X4 diesel 2.0 i modelli a beneficiare del mild-hybrid

La forma più semplice di elettrificazione, comunque un supporto alla riduzione di emissioni e consumi, andrà ad arricchire l’offerta di BMW Serie 3, BMW X3 e BMW X4 dalla prossima primavera. Motori mild-hybrid 2 litri turbodiesel in arrivo, dopo un esordio del dispositivo a 48 volt avvenuto con Serie 5.

BMW SERIE 3 MILD HYBRID

BMW Serie 3 mild hybrid

La “semplicità” è nel dispositivo starter-generatore, in grado di recuperare energia durante la guida, alimentare i sistemi elettrici di bordo e contribuire alle prestazioni del motore termico. Serie 3 berlina e Touring beneficiano del mild-hybrid e dichiarano emissioni di Co2 tra i 105 e 112 g/km, estremi di 320d berlina e 320d Touring.

Approfondisci: L’ibrido plug-in debutta su Serie 3 Touring

In soldoni, i consumi di 4,0 lt/100 km nel ciclo misto WLTP corrispondono a un miglioramento di circa 0,4 lt/100 km rispetto al diesel 2 litri privo di mild-hybrid.

CONSUMI ED EMISSIONI BMW MILD HYBRID

Modello

Consumi

Emissioni Co2

Serie 320d berlina

4,1-4,0 lt/100 km

107-15 g/km

Serie 320d Touring

4,3-4,2 lt/100 km

112-109 g/km

X3 xDrive20d

5,1-4,8 lt/100 km

134-126 g/km

X4 xDrive20d

5,1-4,8 lt/100 km

133-125 g/km

CARATTERISTICHE DEL MILD HYBRID BMW DIESEL

Lo starter-generatore collegato al motore turbodiesel è completato da una batteria dedicata, nella quale viene accumulata l’energia recuperata in fase di decelerazione, che sia da una frenata o dal sollevamento del piede dal gas. Dalla batteria il dispositivo attinge per sviluppare fino a 8 kW (11 cv) di potenza a supporto del motore.

“Spunto” necessario per diversi scenari di guida. In primis, la riattivazione del motore dopo lo spegnimento, a seguito di uno start&stop esteso, già al di sotto dei 15 km/h, oppure in un coasting a motore spento possibile fino a 160 km/h, utilizzando la modalità di guida Comfort o Eco Pro.

Approfondisci: Come va Serie 3? Il test della 320d

Il secondo contributo possibile del mild-hybrid è nel supporto in partenza e nell’accelerazione da fermo, cavalli assicurati anche nelle fasi in cui il motore andrebbe altrimenti a operare con un carico non ottimale, di conseguenza aumenta l’efficienza nell’insieme.

Il motore 2 litri turbodiesel con mild-hybrid sarà disponibile sia nelle varianti due ruote motrici che xDrive, schema di trazione quest’ultimo unico disponibile su X3 e X4.

BMW 318i, BENZINA SOFT IN ARRIVO

Non sarà l’unica novità della gamma BMW Serie 3, il lancio dalla prossima primavera delle versioni diesel mild-hybrid. Arriverà una motorizzazione turbo benzina d’accesso, posizionata al di sotto di 320i.

Leggi anche: Serie 3 a noleggio, i costi e le offerte

BMW 318i, berlina e Touring, adotta lo stesso 2 litri turbocompresso ma in un livello di potenza inferiore, 156 cavalli e 250 Nm, valori sufficienti per un turismo comfortevole e rapido (8”7 0-100 km/h; 223 km/h – consumi tra 5,3 e 6,2 lt/100 km – 130-120 g/Km di Co2).

EURO 6D PER 33 NUOVE VARIANTI

Un segmento più in basso ed ecco la gamma BMW Serie 1. Il marchio omologherà 33 nuove varianti di modello – tra Serie 1, Serie 2, Serie 3, BMW X3, X4, X5, X6 – in linea con gli standard Euro6d e con nuova Serie 1 introdurrà il diesel 2 litri due ruote motrici, 190 cavalli già a listino nella proposta xDrive. La compatta premium dichiara emissioni tra i 121 e 112 g/km di Co2 in funzione dell’allestimento e dotazione, con consumi tra i 4,6 e 4,3 lt/100 km.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia